pianta istitutoCon delibera di GP n° 368 in data 20/10/2008 è stato approvato il progetto per il restauro e l’adeguamento dell’istituto Leonardo da Vinci in via S. G. Da Verdara. L’importo complessivo del progetto, redatto dagli architetti Fernando Dotti e Antonio Pasqualin, e’ di € 2.891.270,00

L’edificio di proprieta’ del Comune di Padova e’ stato trasferito in uso alla Provincia a seguito della legge 23/96.

L’ex chiesa delle Maddalene adiacente al complesso e’ rimasta al Comune di Padova in quanto adibita a teatro (le vie di fuga del teatro sfociano nei due chiostri dell’istituto e attualmente previa accordo con gli uffici comunali sono state interdette) 
L’istituto occupa i locali di un ex convento noto come “delle Maddalene” dei padri Gerolimini della Congregazione del Beato Pietro da Pisa. La fondazione risale al 1395, esso si sviluppo’ gradualmente con demolizioni, sostituzioni di alcuni corpi di fabbrica e aggiunte di nuovi, modifiche ed ampliamenti si protrassero per tutto l’arco di tempo dell’occupazione monacale fino all’abbandono avvenuto tra il 1771 ed il 1772 in seguito alla soppressione della Comunita’ padovana. La conformazione attuale dei due chiostri risale agli anni tra il ‘600 ed il ‘700. Numerose furono le successive occupazioni del convento: sede della scuola veterinaria dell’Universita’ (1773-1819; il museo e l’infermeria continuano a funzionare sino al 1824). Quindi Ospedale dei Fatebenefratelli (1824-1898), Ospedale Civile (1902-1911) e Militare (1915-1917); poi sede dell’opera Nazionale Balilla e della scuola Tecnica “Alberto Cavalletto” (dal 1917) e, infine, sede dell’Istituto Tecnico “Galileo Galilei” ( dal 1922; la chiesa fu utilizzata come palestra dal 1934); dal dopoguerra e’ occupato dall’Istituto tecnico Commerciale “Leonardo da Vinci”. Ne segue che il complesso subi’ i piu’ disparati adattamenti, a volte decisamente pesanti per uniformarsi alle diversificate destinazioni d’uso e l’aspetto primitivo ne fu gravemente compromesso. Dello stato originario rimangono solo due porzioni dei due chiostri e la grande chiesa (NB di competenza del Comune di Padova) sono invece irrimediabilmente perduti gli orti occupati dalle “moderne fabbriche della scuola costruite dopo il 1950. 
Per il progetto si sono acquisiti i Pareri dei Vigili del Fuoco della Soprintendenza ai BBAA, archeologica e il permesso di costruire. Erano altresì state effettate in sede progettuale indagini stratigrafiche e indagini archeologiche. 
Per l’esecuzione dei lavori le classi sono state temporaneamente trasferite presso i locali di via delle Cave ex Centro medico psico pedagogico e nell’edificio in una porzione del piano terra sono rimaste solo le segreterie e la presidenza. 
I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Nicolini di Campodoro per un importo di € 1.632.432,18 (IVA esclusa) e sono stati consegnati in data 14/4/2009. La direzione dei lavori è affidata all’ing. Luigi Tundo (capogruppo) di Bologna.