Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale di Padova ha fatto visita al Museo della Medicina di Padova, dove è attualmente allestita la mostra Storia di cuore e di coraggio, dedicata alla storia della Cardiochirurgia italiana.
L’esposizione è ospitata negli spazi dell’edificio di via San Francesco, di proprietà della Provincia di Padova, e rientra nella programmazione culturale del Museo. Il progetto espositivo è stato realizzato per celebrare il quarantesimo anniversario del primo trapianto di cuore italiano e per festeggiate il decimo anniversario del Museo. La direzione scientifica porta la firma del professor Gino Gerosa, direttore del Centro di Cardiochirurgia “Gallucci” di Padova, e ha inteso valorizzare un evento di rilevanza fondamentale per la medicina italiana e internazionale, nonché la sua evoluzione nel corso degli anni.
«Padova da sempre ricopre un ruolo di primo piano nello sviluppo delle scienze e della Medicina – afferma Sergio Giordani, presidente della Provincia di Padova – e per questo la mostra, che pone al centro il trapianto di cuore, assume un significato particolarmente rilevante. È un’occasione per ricordare gli eventi del 13 novembre 1985 e il lavoro di Vicenzo Gallucci, della sua équipe e di tutte le persone che hanno contribuito a scrivere una pagina straordinaria della nostra storia, ma anche per rendere omaggio al coraggio di pazienti, donatori e medici. È grazie a tutti loro se ci sono stati enormi progressi nella Cardiochirurgia e nelle terapie più avanzate per il trattamento dello scompenso cardiaco e a numerosi riceventi è stata donata una nuova possibilità di vita. La sanità padovana e il ruolo propulsivo dell’Università di Padova, continuano a rappresentare un punto di riferimento per la ricerca scientifica e noi non possiamo che esserne fieri».
Parole di apprezzamento sono state espresse anche da parte della Fondazione Musme: «La visita del Consiglio provinciale ha rappresentato per noi un momento significativo – il commento di Franco Nicastro, presidente della Fondazione –. Siamo orgogliosi di ospitare questo progetto scientifico e culturale proprio a Padova, per ribadire il ruolo centrale che la Cardiochirurgia ha avuto e continua ad avere in questa città, punto di riferimento a livello nazionale. Un sentito ringraziamento va al personale del Museo per la professionalità e la disponibilità dimostrate nell’accoglienza e nella presentazione del percorso scientifico e didattico allestito».
Alla visita hanno partecipato anche i dirigenti della Provincia di Padova e Luca Quareni, presidente Palazzo della Salute.
Padova, 21 gennaio 2026