È stato approvato il progetto esecutivo per il rifacimento del ponte sul fiume Gorzone lungo la strada provinciale 3 “Pratiarcati”, nella frazione di Borgoforte. Si tratta di un intervento atteso e necessario, che nasce dalle verifiche tecniche svolte sulla struttura esistente, le quali hanno evidenziato criticità tali da richiedere il rifacimento integrale dell’infrastruttura.
Il ponte, la cui presenza è documentata almeno dal 1939, rappresenta da oltre ottant’anni un collegamento fondamentale per il territorio. La strada provinciale 3 costituisce infatti un asse viario strategico per la Bassa padovana: garantisce i collegamenti tra Comuni, assicura l’accesso ai servizi pubblici e sostiene la mobilità locale, agricola e produttiva. La funzionalità del ponte è quindi essenziale per la continuità dei flussi di traffico e per la vita quotidiana della comunità.
«Negli ultimi mesi - relaziona Stefano Baraldo, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Viabilità -, le verifiche strutturali avevano messo in luce un progressivo deterioramento degli elementi portanti. Per questo motivo, a tutela della pubblica incolumità, era stato disposto il divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, con l’unica eccezione degli autobus di linea. Una misura temporanea, adottata in via precauzionale in attesa delle procedure tecnico-amministrative per la realizzazione del nuovo ponte, i cui lavori possiamo finalmente annunciare oggi».
Il progetto, approvato con provvedimento del 17 novembre 2025, prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 500 mila euro, di cui 2 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e 500 mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Padova con fondi propri. L’intervento prevede la demolizione della struttura attuale e la costruzione di un nuovo ponte con costruzione portante in acciaio e impalcato conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza e capacità di carico.
Particolare attenzione sarà riservata alla tutela degli elementi storici: le balaustre esistenti, sottoposte a tutela da parte della Soprintendenza per il loro valore storico-architettonico, saranno smontate con procedure conservative, restaurate secondo le prescrizioni dell’Ente e successivamente ricollocate sul nuovo manufatto. «L’obiettivo – spiega Baraldo - è coniugare innovazione e sicurezza con la conservazione dell’identità del luogo. Sono soddisfatto della collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo importante investimento, dichiara il consigliere. Con i fondi del Ministero delle Infrastrutture, unito all’impegno economico della Provincia di Padova, dimostra come la sinergia tra enti sia fondamentale per realizzare opere strategiche per il territorio e per i cittadini. Grande soddisfazione per la collaborazione istituzionale che ha consentito di concretizzare questo significativo investimento - dichiara il consigliere alla Viabilità -. Il sostegno del Ministero delle Infrastrutture, affiancato dall’impegno diretto della Provincia di Padova, rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra enti, fondamentale per realizzare opere strategiche capaci di generare benefici concreti e duraturi per il territorio e per la comunità».
Il cronoprogramma prevede la conclusione delle operazioni amministrative entro il mese di marzo, mentre l’avvio del cantiere è stimato entro maggio. A giugno saranno effettuati gli interventi preliminari sui sottoservizi e, dal mese di luglio, è prevista la chiusura della strada provinciale 3 per consentire la demolizione del ponte esistente e l’avvio delle opere strutturali. La durata complessiva dei lavori è stimata in circa un anno, comprensivi del restauro e della ricollocazione delle balaustre e del collaudo tecnico-amministrativo finale. La viabilità alternativa per il traffico pesante sarà sulla strada provinciale SP92 per Bagnoli di Sopra, per tutta la durata dell’intervento. Dal centro di Agna non si potrà più andare in direzione Anguillara passando per Borgoforte, ma si dovrà prendere la SP 5 per Bagnoli e da qui la SP 92 per Anguillara. Le automobili e gli altri veicoli “leggeri” potranno utilizzare la viabilità comunale interna attraversando il fiume Gorzone sul ponte di via Bononi (località Prejon).
In allegato, la mappa con le deviazioni.