Informazioni generali

Per poter raccogliere funghi nel territorio della Provincia di Padova è necessario essere in possesso del "permesso". L'attività è consentita anche ai minori di 14 anni se accompagnati da persona munita di permesso.

Non è più necessario il "tesserino funghi".

Documentazione da presentare

fotocopia carta identità

Costi

La Provincia di Padova rilascia permessi annuali, della validità di 12 mesi dal rilascio.

Il permesso è personale e va accompagnato con un documento d'identità; consiste nel semplice pagamento di un contributo di € 6,00
 

Modalità di pagamento

tramite il Portale dei Pagamenti “mypay” della Regione Veneto, all’indirizzo mypay.regione.veneto.it/pa/home.html, ricercando quale ente beneficiario la PROVINCIA DI PADOVA e scegliendo il tipo di pagamento Funghi - permesso raccolta funghi
E' importante conservare la stampa della quietanza di pagamento che costituisce titolo per la raccolta dei funghi, con l'indicazione del nome e cognome del titolare del permesso.

Detto importo rimane praticamente ai minimi rispetto a quanto previsto dalla Legge regionale n. 23/1996 modificata dalla Legge regionale n. 7/2012 (da € 5 ad € 75). La somma viene impiegata dalla Provincia per iniziative di tutela, conoscenza, studio e per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia micologica.
Si prega di visionare le novità normative in vigore dal 1° luglio 2020 alla pagina Come pagare i servizi della Provincia di Padova

Link a servizio online

A chi rivolgersi

Orari di apertura

Agricoltura (solo su appuntamento)
mattino (dal lunedì al venerdì): dalle 9.00 alle 13.00
lunedì e giovedì: dalle 15.00 alle 16.30

 

 

Contatti

Ultimo aggiornamento:

30/06/2020

Normativa

Legge Regionale 19.8.1996 n. 23 modificata e integrata dalla Legge Regionale 31 gennaio 2012 n. 7. Deliberazione della Giunta Regionale n° 739/2012

Ulteriori informazioni:

Può essere richiesto in qualsiasi momento

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Agricoltura (Responsabile: Ferroli Renato )

Responsabile del provvedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale