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Anticipo della Cassa Integrazione ai lavoratori della ditta ZEN

Padova, 9 novembre 2009
Per venire incontro alle esigenze dei dipendenti della società Zen di Albignasego, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Provincia di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la Cassa di Risparmio del Veneto e l’azienda con l’obiettivo di anticipare la Cassa integrazione guadagni straordinaria ai lavoratori. La convenzione sottoscritta dagli stessi attori nel luglio scorso escludeva dalla possibilità di accedere a tali anticipi le aziende che prevedevano la rotazione dei lavoratori nella collocazione in Cigs (rientro in azienda per brevi periodi lavorativi).
Nel nuovo accordo, la ditta Zen si impegna a comunicare alla Provincia, per ciascun lavoratore, il numero di ore non lavorate per determinare l’ammontare della cassa integrazione da anticipare. La Provincia a sua volta lo comunicherà alla Cassa del Veneto che potrà così erogare le somme ai lavoratori, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sosterrà gli oneri per interessi sui finanziamenti concessi nell’ambito dell’accordo.
“Grazie a questo strumento messo in atto nel Veneto prima dalla Provincia di Padova e poi dalla Provincia di Rovigo – ha commentato l’assessore al Lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison – stiamo dando un aiuto economico importante a molte famiglie colpite dai problemi occupazionali, famiglie che altrimenti si sarebbero trovate in difficoltà durante i mesi (mediamente 4 o 5) che intercorrono tra l’avvio dell’iter per l’approvazione ministeriale della cassa integrazione e la successiva erogazione ai lavoratori.”
La Cassa di Risparmio del Veneto dall’inizio di agosto ha erogato a 261 lavoratori un importo complessivo che ammonta a oltre 885.000 euro. L’anticipo riguarda i lavoratori di diverse aziende in crisi della Provincia e stante l’attuale situazione di crisi i numeri sono destinati ad aumentare, come conferma il caso della ditta Zen.
“Mi sento in dovere di ringraziare la Cassa di Risparmio del Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – ha aggiunto Barison – che hanno dimostrato grande sensibilità nell’aiutare le famiglie dei lavoratori che oggi si trovano a vivere questa situazione di particolare difficoltà. In più, con il nuovo accordo firmato oggi, l’anticipo della cassa integrazione viene esteso anche ai dipendenti della ditta Zen, nonostante sia stata prevista la rotazione dei lavoratori per proseguire la produzione. Un sospiro di sollievo a questi lavoratori che ho incontrato personalmente e che mi hanno chiesto di poter avere quanto prima la cassa integrazione, perché in molti casi questa rappresenta l’unica entrata per la loro famiglia”.
“L’iniziativa – ha dichiarato Fabio Innocenzi, direttore generale della Cassa di Risparmio del Veneto - va incontro alle esigenze delle tante famiglie alle prese con contingenti difficoltà finanziarie derivanti da processi di crisi aziendale. L’anticipazione sociale è anche la dimostrazione di quanto possano fare insieme gli attori del territorio quando si uniscono con l’obiettivo comune di essere vicini ai lavoratori in questo momento così difficile per il nostro sistema produttivo.”
“Per i lavoratori della Zen – ha concluso Innocenzi - già dalla prossima settimana potranno essere avviate le richieste di anticipo della cassa integrazione e quindi contiamo di iniziare ad erogare i primi anticipi non appena la Provincia ci invierà, per il mese di ottobre, le ore di cassa integrazione per ciascun lavoratore”.
“Con questa iniziativa – sottolinea Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – confermiamo ancora una volta il nostro impegno nell’affrontare e dare supporto a quelle situazioni di disagio sociale che l’attuale crisi economico-finanziaria sta facendo emergere anche nel nostro territorio. La firma del Protocollo d’Intesa da parte della Fondazione, peraltro, si inserisce all’interno di un ampio programma nel settore sociale da noi messo in campo in questi mesi. Fra gli interventi più importanti ricordo: il Fondo Straordinario di Solidarietà di 1 milione di euro per le famiglie che a causa della congiuntura economica sono in difficoltà; 3 Bandi su disabilità, emarginazione e socializzazione per un totale di 8 milioni di euro; il progetto di housing sociale in collaborazione con la Regione Veneto con 10 milioni di euro stanziati complessivamente per rispondere ai nuovi bisogni di abitazione delle fasce più deboli della società; la firma della convenzione per la realizzazione del progetto “Anticipazione Sociale” a favore delle famiglie dei lavoratori del territorio padovano e rodigino coinvolte in crisi aziendali”.
“Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione e gratitudine a nome dei lavoratori dell’azienda – aggiungono Marco Di Stefano, Aristide Trivellato e Ivan Maso, delle RSU della Zen - perché le nostre famiglie già da questo mese potranno contare sull’anticipazione della cassa integrazione da parte della Cassa del Veneto e per questo riconosciamo all’assessore Barison di essersi interessato e di aver rispettato l’impegno preso nell’assemblea con i lavoratori. In più, visto che fino a settembre la Zen ha anticipato direttamente la CIGS, ora il nuovo amministratore straordinario, nominato la scorsa settimana, non dovendo più mettere a disposizione queste risorse perché anticipate dalla Cassa di Risparmio, potrà disporre di un po’ di liquidità in più per far ripartire l’attività aziendale”.