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Sopralluogo alla Valdastico sud

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Occhi puntati sulla Valdastico Sud che potrebbe aprire già entro la fine del 2012. La presidente della Provincia di Padova Barbara Degani, il presidente della Provincia di Vicenza e della Società Autostrada Brescia – Padova Spa Attilio Schneck, il vice presidente e assessore provinciale alla Viabilità della Provincia di Padova Roberto Marcato e i sindaci dei Comuni di Saletto Daniele Mocellini, Megliadino San Fidenzio Daniele Borghin, Megliadino San Vitale Barbara Mizzon, Ospedaletto Euganeo Antonio Battistella, Piacenza d’Adige Valentino Chiarello e Santa Margherita d’Adige Giuliano Nicoletti hanno effettuato un sopralluogo ai cantieri del tratto che attraversa la Bassa padovana.
“Abbiamo fortemente voluto questo incontro – ha spiegato la presidente Degani – per fare il punto della situazione dopo il rinnovo delle amministrazioni locali. Oltre alla Valdastico Sud, che nel territorio padovano avrà due caselli previsti a Santa Margherita d’Adige e a Piacenza d’Adige, la nostra attenzione è anche sulla nuova Strada regionale 10. Per quest’ultima ci siamo già mossi nei confronti dell’assessore regionale Renato Chisso affinché venga dato il via ai lavori del tratto tra Carceri e Santa Margherita d’Adige visto che i soldi ci sono. Nel contempo abbiamo chiesto che si arrivi al collegamento della Valdastico da Santa Margherita d’Adige a Legnago con il project financing. Il pedaggio però dovrà essere gratuito per i residenti dei comuni padovani attraversati dal percorso. Sono due opere che daranno una risposta alle esigenze di sviluppo della Bassa padovana e per questo sono prioritarie per la Provincia. È dunque fondamentale che si riesca a fare un lavoro di coordinamento perchè queste importanti infrastrutture vengano realizzate. Il lungo e complesso iter di questo progetto conferma infatti quanto sia determinante la coesione e la capacità di un territorio ad alimentare sinergie per realizzare le infrastrutture indispensabili al proprio sviluppo”.

La Valdastico Sud si svilupperà lungo un percorso di 54 chilometri collegando Vicenza allo svincolo con la Transpolesana. Saranno sei i caselli previsti a Longare, Alettone, Agugliaro, Noventa vicentina, Santa Margherita D’Adige e Piacenza d’Adige. Il costo stimato è di 998 milioni di euro.
“L’opera richiede un finanziamento altissimo – ha spiegato la presidente Degani – basti pensare che i ricavi della Brescia-Padova sono di 240 milioni di euro, contro il miliardo circa che serve per la Valdastico Sud. In ogni caso l’opera sta procedendo da tre anni con un costo di 12 milioni di euro al mese per ciascun cantiere aperto. Si tratta di opere che avranno un impatto molto rilevante sui territori attraversati. L’opera si ripagherà se ci sarà una forte crescita”.
Il presidente dell’autostrada Padova-Brescia Schneck ha inoltre comunicato che entro il 2013 ci sarà la gara per il progetto definitivo della Valdastico Nord il cui costo è di un miliardo 900mila euro.
Il sopralluogo è servito ad accertare anche lo stato di avanzamento dei lavori della Valdastico Sud. Partendo da sud al confine tra Piacenza d’Adige e la provincia di Rovigo, il lotto 12 ha raggiunto un completamento pari al 60 per cento, comprensivo del ponte sul fiume Adige. Proseguendo verso nord, il lotto 11 e 10 tra Piacenza d’Adige e Santa Margherita d’Adige con gli scavalcamenti autostradali e del fiume, è in stato di avanzamento per il 25% poiché i lavori sono stati consegnati solo di recente. Infine, l’ultimo lotto che interessa la provincia di Padova è il numero 9 che tocca in parte il Comune di Saletto, comprende il viadotto sul fiume Frassine e arriva fino al confine con Noventa vicentina. L’avanzamento dei lavori per questo tratto è di oltre il 40%. In altri lotti complementari con cavalcavia e sopraelevate, le opere sono state completate per oltre la metà.
“Questo territorio – ha spiegato Marcato – ha bisogno di opere per crescere e trovare la propria identità. Non è vero che in Veneto vi siano infrastrutture a sufficienza, mentre è vero che bisogna trovare le soluzioni meno impattanti. Stiamo cercando di promuovere una sinergia con gli enti locali per dare risposta ai cittadini e superare logiche di parte”.
Da parte dei sindaci è arrivato l’auspicio che i cantieri possano aprirsi quanto prima fino a Legnago per risolvere i problemi di traffico e dare respiro al territorio. Secondo i primi cittadini, quest’arteria si inserisce in una visione globale che servirà a far uscire dall’isolamento alcuni Comuni e dare sviluppo a tutta l’area.
Infine, la presidente Degani ha espresso l’invito agli studenti, in particolare coloro che studiano Ingegneria, di venire a visitare i cantieri. “La Valdastico sud – ha ricordato - è anche un’opera di grande pregio architettonico, sia per le scelte tecniche che le soluzioni estetiche adottate. Lo segnalo in particolare ai nostri studenti universitari: la visita ai cantieri credo possa offrire elementi d’interesse didattico”.


  Video: La Presidente Barbara Degani al sopralluogo del tratto padovano "Valdastico Sud e Strada Regionale 10 sono opere prioritarie per la Provincia"