Smental. Entro domani la proposta formale da parte di Antoniana Minuterie
7 ottobre 2009
Entro domani la società Antoniana Minuterie srl formalizzerà la proposta di affitto e successiva acquisizione della ditta Smetal srl in liquidazione. Il liquidatore valuterà la proposta nel più breve tempo possibile e comunicherà la decisione non appena riunita la proprietà Smetal. E’ questo il risultato raggiunto oggi in serata negli uffici del Settore Lavoro della Provincia di Padova in piazza Bardella, dove si è svolto un incontro che ha tenuto col fiato sospeso i lavoratori della Smetal S.r.l., azienda di Casalserugo che produce stampi per minuteria metallica, da mesi in serie difficoltà finanziarie a causa della carenza di ordini e commesse dovute alla congiuntura in corso. All’incontro erano presenti, oltre all’Assessore Barison, Paolo Gusella per la società Antoniana Minuterie srl, il liquidatore Giovanni Carlin per la società Smetal srl, Andrea Donegà per la Fiom Cgil, Massimo Bertazzo e Lino Garbin per le Rsu. Nei corridoi del settore, hanno atteso col fiato sospeso tutti i lavoratori della ditta. Nonostante la proprietà di Smetal non si sia presentata all’incontro, l’assessore Barison ha deciso comunque di proseguire la trattativa tra le parti presenti in modo da stabilire comunque alcuni punti fermi necessari per lasciare aperta una speranza per la ripresa di questa azienda.
La riunione si è conclusa con un verbale di incontro in cui le parti si sono assunte impegni concreti. La ditta Antoniana presenterà domani mattina al liquidatore la proposta di acquisto della ditta Smetal. Il liquidatore entro i primi giorni della prossima settimana si è impegnato a decidere sulla proposta. Inoltre nell’occasione sono stati definiti i termini e le condizioni per il passaggio dei 19 lavoratori, nel caso di acquisto, da Smetal ad Antoniana. Nello specifico la Antoniana Minuterie si è impegnata a procedere con l’assunzione di 15 dei 19 lavoratori fin da subito. Per i due lavoratori con qualifica di soci della Smetal si è impegnata a stipulare accordi specifici mentre per quanto riguarda i due lavoratori in esubero ha dato la disponibilità a riconoscere un incentivo all’esodo.
“Questo – ha detto Barison – rappresenta il primo atto formale che si è sottoscritto per mantenere l’occupazione di questa azienda. Nei prossimi giorni, attenderemo l’esito dell’incontro tra il liquidatore e la proprietà di Smetal, che a questo punto viene formalmente chiamata a pronunciarsi su una proposta concreta. Il tempo in questa trattativa risulta particolarmente prezioso. L’allungamento dei tempi potrebbe comportare la perdita delle commesse e dei clienti, facendo perdere la prospettiva di occupazione per i lavoratori interessati”.
Il rappresentante della Fiom Cgil Andrea Donegà ha costantemente tenuto i rapporti con i lavoratori in attesa fuori dall’ufficio, aggiornandoli sull’evolversi della situazione. “Finalmente – ha detto - si è giunti a una proposta concreta per i lavoratori, che è stata con loro condivisa”.
I lavoratori della Smetal si trovavano da otto mesi in cassa integrazione ordinaria e il 31 luglio scorso l’azienda era stata posta in liquidazione. Nei giorni scorsi la ditta Antoniana Minuterie di Albignasego aveva manifestato l’intenzione di acquisire la Smetal e reintegrare gran parte del personale impiegato. La trattativa si era però arenata e il 25 settembre scorso i lavoratori avevano dichiarato lo stato di agitazione. Gli stessi lavoratori hanno manifestato ieri davanti alla sede della Provincia in attesa dell’esito dell’incontro.
La riunione si è conclusa con un verbale di incontro in cui le parti si sono assunte impegni concreti. La ditta Antoniana presenterà domani mattina al liquidatore la proposta di acquisto della ditta Smetal. Il liquidatore entro i primi giorni della prossima settimana si è impegnato a decidere sulla proposta. Inoltre nell’occasione sono stati definiti i termini e le condizioni per il passaggio dei 19 lavoratori, nel caso di acquisto, da Smetal ad Antoniana. Nello specifico la Antoniana Minuterie si è impegnata a procedere con l’assunzione di 15 dei 19 lavoratori fin da subito. Per i due lavoratori con qualifica di soci della Smetal si è impegnata a stipulare accordi specifici mentre per quanto riguarda i due lavoratori in esubero ha dato la disponibilità a riconoscere un incentivo all’esodo.
“Questo – ha detto Barison – rappresenta il primo atto formale che si è sottoscritto per mantenere l’occupazione di questa azienda. Nei prossimi giorni, attenderemo l’esito dell’incontro tra il liquidatore e la proprietà di Smetal, che a questo punto viene formalmente chiamata a pronunciarsi su una proposta concreta. Il tempo in questa trattativa risulta particolarmente prezioso. L’allungamento dei tempi potrebbe comportare la perdita delle commesse e dei clienti, facendo perdere la prospettiva di occupazione per i lavoratori interessati”.
Il rappresentante della Fiom Cgil Andrea Donegà ha costantemente tenuto i rapporti con i lavoratori in attesa fuori dall’ufficio, aggiornandoli sull’evolversi della situazione. “Finalmente – ha detto - si è giunti a una proposta concreta per i lavoratori, che è stata con loro condivisa”.
I lavoratori della Smetal si trovavano da otto mesi in cassa integrazione ordinaria e il 31 luglio scorso l’azienda era stata posta in liquidazione. Nei giorni scorsi la ditta Antoniana Minuterie di Albignasego aveva manifestato l’intenzione di acquisire la Smetal e reintegrare gran parte del personale impiegato. La trattativa si era però arenata e il 25 settembre scorso i lavoratori avevano dichiarato lo stato di agitazione. Gli stessi lavoratori hanno manifestato ieri davanti alla sede della Provincia in attesa dell’esito dell’incontro.

