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Cassa integrazione in deroga per i lavoratori delle ditte di Levio Loris

Padova, 7 agosto 2009
Sarà richiesta la cassa integrazione in deroga per i 70 lavoratori della Levio Loris Srl e per i 23 della ditta La Rosa Srl, rimasti senza retribuzione e senza ammortizzatori sociali dal 24 giugno scorso. La decisione è frutto di un accordo sottoscritto alla Direzione del Lavoro della Regione Veneto dal dirigente regionale Piero Angelo Turri, dall’assessore al Lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison e dai dirigenti delle Province di Padova Claudio Sarcona e di Rovigo Tania Gardenghi e Valeria Longhin. Hanno firmato il documento anche Gaetano Antonello, segretario regionale Fit Cisl, Riccardo Camporese, segretario Fisascat Cisl di Padova, Pieralberto Colombo e Francesco Montagnini della Filcam Cgil e Serena Pallaro delle Rsu della Levio Loris Srl. Per le Rsu di La Rosa Srl erano presenti e Diego Strifele, Claudio Veronese e Adriano Trevisan. L’incontro era stato chiesto dall’assessore della Provincia di Padova Barison, d’accordo con quello di Rovigo, dopo che entrambe le ditte erano state sottoposte a sequestro giudiziario. “Nonostante il mese di agosto – ha commentato Barison – anche in questa situazione la Provincia di Padova è intervenuta tempestivamente per fare in modo che i lavoratori non rimanessero senza salario. Si è voluto pertanto attivare la cassa integrazione in deroga, prevista dalla Regione Veneto nel mese di giugno”.
Per la Levio Loris Srl, specializzata nel commercio di carta, cartone, plastica e affini, il provvedimento interessa 70 lavoratori, 36 dei quali impiegati nell’unità di Grantorto, uno in quella di Selvazzano, 3 a Vigonza e 30 nella sede di Badia Polesine. L’impegno di spesa è stato quantificato in 625mila euro, messi a disposizione per il 2009 dal Ministero del Lavoro. I dipendenti della ditta di autotrasporti La Rosa Srl, sono invece 23, dei quali 18 sono impiegati a Grantorto e 5 a Badia Polesine. L’impegno di spesa per questi lavoratori è stato quantificato in 214mila euro. Per entrambe le ditte si tratta di cassa integrazione in deroga, a zero ore lavorative, dal 24 giugno al 31 dicembre 2009.