Affilomeccanica. I lavoratori in cassa integrazione straordinaria
Padova, 3 settembre 2009
Saranno posti in cassa integrazione straordinaria per un periodo di 12 mesi a partire dal primo settembre i 30 lavoratori di Affilomeccanica, azienda di Arzergrande che produce stampi per materie plastiche. Un accordo in questo senso è stato raggiunto oggi nella sede del settore Lavoro della Provincia di Padova, al termine di un incontro al quale hanno partecipato l’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Barison, Marianna Bacco per Affilomeccanica, Massimo Sartori per Fim Cisl e Daniele Stefani e Paolo Casotto in rappresentanza dei lavoratori.
L’intenzione di richiedere la cassa integrazione straordinaria era stata manifestata dall’azienda alla fine di luglio in seguito ad una consistente riduzione degli ordini e alla conseguente perdita di volume d’affari dovuta alla crisi del settore. “Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria – ha commentato l’assessore Barison – garantirà un sostegno al reddito per i lavoratori, mentre consentirà all’azienda di rispondere alle richieste della clientela nella speranza di una ripresa produttiva”. Per il personale posto in cassa integrazione straordinaria a zero ore l’azienda effettuerà una rotazione in funzione delle specifiche esigenze di gestione delle commesse. Durante i dodici mesi di Cigs, verrà effettuato il ricorso alla mobilità quale strumento di ricollocazione esclusivamente su base volontaria.
L’intenzione di richiedere la cassa integrazione straordinaria era stata manifestata dall’azienda alla fine di luglio in seguito ad una consistente riduzione degli ordini e alla conseguente perdita di volume d’affari dovuta alla crisi del settore. “Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria – ha commentato l’assessore Barison – garantirà un sostegno al reddito per i lavoratori, mentre consentirà all’azienda di rispondere alle richieste della clientela nella speranza di una ripresa produttiva”. Per il personale posto in cassa integrazione straordinaria a zero ore l’azienda effettuerà una rotazione in funzione delle specifiche esigenze di gestione delle commesse. Durante i dodici mesi di Cigs, verrà effettuato il ricorso alla mobilità quale strumento di ricollocazione esclusivamente su base volontaria.

