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Bacino termale euganeo:l'Associazione Albergatori ha approvato il ritiro della disdetta

Padova,18 settembre 2009
È stata accettata ieri in tarda serata da parte dell’Associazione Albergatori Termali di Abano e Montegrotto, la proposta dell’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Barison di ritirare la disdetta del contratto integrativo territoriale. La revoca è stata comunicata formalmente alla Provincia di Padova questa mattina dall’Associazione Albergatori Termali di Abano e Montegrotto. L’assessore Barison ha così ottenuto il mandato anche degli albergatori di farsi parte attiva nella mediazione tra le Organizzazioni sindacali e la rappresentanza datoriale per arrivare, entro il 31 ottobre, ad una nuova contrattazione che tenga conto delle difficoltà del settore termale.
Il via libera da parte dei sindacati era arrivato già durante il primo incontro organizzato lo scorso 16 settembre scorso dalla Provincia di Padova per ricucire lo strappo nato dalla decisione di Assoalbergatori di annullare la contrattazione di secondo livello. Un’esigenza dettata dalla crisi in cui già da tempo versa il settore e che aveva l’obiettivo di convincere le OO.SS. a rivedere il contratto territoriale.
L’incontro con gli imprenditori alberghieri iscritti ad Assoalbergatori, si è svolto nella Sala Kursaal di Abano alla presenza del presidente dell’Associazione Giuseppe Albertin e dello stesso assessore Barison.
“E’ stato un incontro intenso, ma costruttivo – ha spiegato Barison – In particolare è emerso in modo evidente come il Bacino Termale Euganeo stia vivendo un periodo di difficoltà che si sta accentuando per effetto della crisi economica che intacca tutti i settori. Ringrazio in particolare il Presidente degli Albergatori Giuseppe Albertin che mi ha dato un’opportunità così importante dimostrando il proprio attaccamento per il suo territorio. Nonostante il momento difficile per tutti, infatti, l’assemblea è stata condotta in modo responsabile grazie alla capacità del presidente Albertin di gestire un tema molto difficile come quello del ritiro della disdetta”.
La proposta formulata ufficialmente dalla Provincia e messa ai voti ieri, era di riaprire un tavolo di discussione per trovare un accordo sul contratto integrativo entro il mese di ottobre. Ma per riuscire a discutere serenamente di tutti gli aspetti, l’assessore Barison aveva posto come condizione necessaria il ripristino della contrattazione che regola i rapporti tra lavoratori e albergatori fin dagli anni Settanta. La Provincia si è quindi promossa come parte attiva nell’intero percorso di conciliazione che verrà portato a termine sotto la responsabilità dell’assessore Barison il quale ha accettato il ruolo di arbitro e mediatore.
Gli interventi espressi dagli albergatori presenti hanno avuto come tematiche principali, da una parte, le difficoltà in cui versa il settore, dall’altra la richiesta di riaprire un confronto che risolva sì il problema del contratto (solo uno dei tanti nodi del settore), ma faciliti anche un percorso di dialogo unitario e allargato alle istituzioni sul futuro delle Terme. La platea ha infatti manifestato la necessità di arrivare ad un piano di rilancio in grado di traghettare il Bacino Termale Euganeo fuori dalla crisi. Sul ritiro del contratto inizialmente l’assemblea aveva assunto posizioni rigide ritenendo questa l’unica strada per trattare con le parti sindacali. L’assessore Barison è quindi intervenuto chiedendo un atto di responsabilità da parte di tutti e assumendo l’impegno a verificare personalmente l’andamento della trattativa, oltre che di assicurare che non vi siano forme di ostruzionismo.
“Ho accettato di essere arbitro e mediatore solo a fronte del ritiro della disdetta – ha aggiunto l’assessore Barison - Gli albergatori hanno fatto un atto di grande responsabilità accettando la proposta. È un gesto fondamentale che ho apprezzato. Per questo farò di tutto affinché ora si giunga a stretto giro ad un accordo sul contratto, sono convinto che rapidamente si possa trovare un punto di equilibrio tra due parti che negli ultimi incontri hanno manifestato serietà e responsabilità.
L’assessore Barison, in accordo con la presidente della Provincia Barbara Degani, ha già convocato le parti sindacali e datoriali nella sede di Piazza Bardelle per martedì 22 settembre alle 9.
“Ho potuto toccare con mano le difficoltà di un settore dove in pochi anni hanno già chiuso ben 17 hotel. La Provincia ritiene il turismo termale e il bacino euganeo una risorsa strategica. Pertanto, subito dopo la priorità di trovare l’accordo contrattuale, si farà promotrice di un tavolo allargato alle istituzioni per un piano di rilancio. Questo settore è una risorsa che non va demolita perché ha ancora notevoli potenzialità”, ha concluso Barison.