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Conclusa la vertenza Beton Rapid

30 novembre 2009

Dopo la mobilitazione dei lavoratori, grazie all’intervento del Prefetto Ennio Mario Sodano e dell’assessore al Lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison, è stato trovato un accordo per la definizione della vertenza che ha interessato i 24 lavoratori della Beton Rapid di Ospedaletto Euganeo. Da oggi saranno così rimossi i presidi presenti da oltre un mese davanti ai cancelli.
L’accordo è stato sottoscritto nel pomeriggio negli uffici della Prefettura, dall’Azienda, rappresentata dall’avvocato Gianluca Spolverato e dal Consulente del Lavoro Stefano Toniato, e dai lavoratori, assistiti da Paolo Vinaccia e Marco Benati di Fillea Cgil, e dall’avvocato Giancarlo Moro, così venendo incontro all’esigenze degli stessi lavoratori. Il clima degli ultimi giorni era diventato particolarmente caldo, con il presidio dei lavoratori davanti alla sede di Ospedaletto. La vicenda ha interessato le amministrazioni comunali di Ospedaletto Euganeo, Ponso, Megliadino San Vitale ed Este, alcuni parlamentari padovani e il Consiglio provinciale.
L’intervento del Prefetto e dell’assessore Barison ha tuttavia consentito di riprendere il dialogo interrotto e cercare una composizione nell’interesse di entrambe le parti, riportando la vicenda nei termini della normalità, pur in un contesto di grave crisi. Vista l’impossibilità emersa durante la trattativa di una ricollocazione dei lavoratori, è stato concordato tra le parti un sostegno economico al reddito di tutti i lavoratori coinvolti. L’accordo è stato raggiunto dopo un incontro durato diverse ore e al quale hanno partecipato personalmente, oltre ai rappresentanti sindacali, tutti i lavoratori.
Il prefetto Sodano ha espresso la propria soddisfazione perché si è risolta una situazione di emergenza con una soluzione a tutela di 24 famiglie. “La situazione ormai era diventata incandescente – ha detto l’assessore Barison - per cui abbiamo ritenuto, insieme al prefetto, di aprire questo tavolo con i lavoratori e l’azienda. In questa situazione complessa non è stato semplice trovare il bandolo della matassa e comunque siamo riusciti, grazie alla responsabilità di tutte le parti coinvolte e in particolar modo dei lavoratori, a ricomporre la situazione, arrivando a quella che può essere definita l’unica soluzione possibile per risolvere in modo definitivo questa aspra, lunga e difficile vertenza”.
La FILLEA CGIL ha espresso soddisfazione per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, e ringrazia i rappresentanti delle istituzioni per il forte impegno dimostrato per la ricerca di una soluzione.