Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A.) è lo strumento che mira a identificare e adottare un pacchetto di azioni strutturali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Prevede la costituzione del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza (C.I.S.) in ambito regionale e dei Tavoli Tecnici Zonali (T.T.Z.) in ambito provinciale.

Il Tavolo Tecnico Zonale dell' "Agglomerato di Padova" è composto dal Presidente della Provincia, dal Sindaco del Comune capoluogo e dai Sindaci dei Comuni di Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Casalserugo, Legnaro, Limena, Maserà di Padova, Mestrino, Noventa Padovana, Ponte San Nicolo’, Rubano, Saccolongo, Saonara, Selvazzano Dentro, Vigodarzere, Vigonza e Villafranca Padovana, integrato con i restanti comuni della Provincia, aventi una popolazione superiore ai 15.000 abitanti ovvero Este, Monselice, Cittadella e Piove di Sacco.
Il T.T.Z. ha il compito di coordinare gli interventi finalizzati a ridurre e contenere i superamenti delle soglie di allarme e dei valori limite delle sostanze inquinanti.

In considerazione delle specifiche condizioni meteoclimatiche dell'Area del Bacino Padano, che favoriscono la formazione e l'accumulo nell'aria di inquinanti, le quattro Regioni interessate (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagana) hanno sottoscritto il "Nuovo Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano".

L'Accordo è stato recepito dalla Regione del Veneto con DGRV n. 836 del 6 giugno 2017 e il TTZ "Agglomerato di Padova", riunitosi in data 14 settembre 2018, ha preso atto delle misure di contenimento dell'inquinamento atmosferico con Disposizione n. 38 del 14/09/2018, con le eccezioni riportate nell'allegato A.

Il meccaniso di attivazione delle misure di contenimento dell'accumulo degli inquinanti è un sistema a semaforo che prevede tre livelli (sulla base di concentrazione media di PM10).

ARPAV emette nelle giornate di lunedì e giovedì un bollettino riguardante i livelli di allerta PM10.

I dati relativi alla qualità dell'aria si possono consultare alla pagina dedicata del sito ARPAV

Per contrastare l'emissione di inquinanti, oltre alle limitazioni alla circolazione delle auto, sono previste anche restrizioni all'utilizzo degli impianti di combustione delle biomasse legnose ad uso civile. Il D.M. n. 186 del 7/11/2017 ha stabilito la nuova classificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide.

Le misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico sono in vigore dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019.

ORDINANZE:

27/09/2018