Si chiama “Mille Papaveri rossi” ed è la rassegna dedicata al Centenario della Grande Guerra organizzata dal Tavolo della Cultura della Federazione dei Comuni del Camposampierese, in collaborazione con la Rete BiblioAPE e nell’ambito del cartellone culturale della Provincia di Padova RetEventi 2018.

Sedici gli appuntamenti in programma dal 13 luglio al 9 novembre con inaugurazione a Campodarsego e chiusura a Santa Giustina in Colle per riannodare i fili della memoria.

Prossimo appuntamento:
Domenica 26 agosto
Massanzago
Escursione sull’Altopiano di Asiago con visita al Sacrario Militare di Asiago e dintorni; a cura dell’associazione Ex Reduci e Combattenti di Massanzago.

La rassegna è stata presentata dal vice presidente della Provincia di Padova e presidente della Federazione dei Comuni del Camposampierese Fabio Bui, dall’assessore alla Cultura del Comune di Campodarsego Fabio Marzaro e dal coordinatore tecnico degli Assessorati alla Cultura e allo Sport  della Federazione dei Comuni del Camposampierese Carlo Toniato.

“Non c'è paese, provincia, regione d’Italia – ha detto il vice presidente Bui - che non abbia pagato un pesante tributo di sangue e lutti alla prima guerra mondiale: basta leggere i luoghi di provenienza dei 650.000 soldati italiani caduti, per rendersene conto. Anche il territorio camposampierese, immediata retrovia del fronte, pagò un pesante contributo di sangue e svolse un ruolo significativo nelle vicende belliche pur non essendo teatro di battaglie. Proprio per la sua collocazione geografica, infatti, ben si prestava a fungere da base logistica, ad ospitare magazzini, salmerie, ospedali militari, ricoveri. Del resto basta volgere lo sguardo verso nord nelle belle giornate, per osservare, nitide e distinte, le sagome dell'altipiano di Asiago, del Grappa, del Tomba, così vicine che sembra di poterle toccare. Questa memoria va tramandata perché è parte della nostra storia, per questo la rassegna ha soprattutto il merito di rivolgersi a tutti i cittadini e, soprattutto ai giovani che non devono dimenticare qual è il loro passato”.

Dopo la rassegna “Nel cuore nessuna croce manca” che nel 2015 ricordò i cento anni dallo scoppio del primo conflitto in Italia, nel 2018 il Camposampierese riannoda i fili di una memoria condivisa con Mille Papaveri Rossi. Itinerari Storico – Artistici nel Centenario della Vittoria. A metà strada tra Padova, capitale militare della Grande Guerra e il Monte Grappa, simulacro della memoria, e a pochi chilometri dal Piave, fiume sacro alla Patria, il Camposampierese fu, se non avamposto, immediata retrovia del fronte. Qui avevano sede ospedali militari e acquartieramenti di truppe. Le sue ville ospitarono comandi, sugli argini del Muson la gente si raccoglieva a scrutare gli incendi sul Montello e il fumo delle bombarde sui monti. Di quei fatti si conserva oggi la memoria perpetuandola con iniziative che declinano sul territorio i temi suggeriti da Rete Eventi. Assume quindi un significato particolare la rassegna organizzata per RetEventi 2018 dal Tavolo della Cultura in collaborazione con Federazione dei Comuni e Rete BiblioAPE.

Il programma offre una grande varietà di proposte: spettacoli, teatro, conferenze, esposizioni, presentazioni di libri, musica, escursioni nei luoghi delle battaglie: ciascuno di questi linguaggi artistici e di queste attività esprime, fuori da ogni retorica, l’importanza di una memoria condivisa che diventa patrimonio di ciascuno. Altro aspetto evidente è la pluralità dei pubblici cui le iniziative sono rivolte: gli studenti ed i giovani sono interlocutori privilegiati, per il valore educativo che l’iniziativa si prefigge di avere, le manifestazioni, tuttavia, si svolgono fuori dalle scuole per raggiungere un pubblico il più vasto ed eterogeneo possibile.

Sedici gli appuntamenti in programma, dal 13 luglio al 9 novembre, con inaugurazione a Campodarsego nel quadro delle iniziative promosse in occasione del restauro della piazza storica che ospita il Monumento ai Caduti.“Siamo riusciti– ha spiegato Marzaro – a restituire alla piazza il suo giusto valore  grazie a un finanziamento al quale abbiamo partecipato un paio di anni fa insieme al Comune di Santa Giustina in Colle. Prima, infatti, veniva utilizzata come parcheggio e le auto nascondevano anche il monumento ai caduti. Il prossimo 13 luglio alle 21 inaugureremo la rassegna con una serata di musica, in collaborazione con Radio Company e i commercianti”.

Il titolo “Mille papaveri rossi” è un verso tratto dalla canzone “La guerra di Piero”, di Fabrizio De André. “Si tratta di un inno contro la morte in battaglia – ha concluso Toniato - che esprime lo smarrimento del poeta, cioè dell'uomo puro, di fronte alla guerra. Una canzone amara e bellissima che ci ricorda, fuori da ogni retorica, che è giusto celebrare la vittoria, ma è ancora più importante celebrare i valori della pace nel commosso ricordo dei quasi mille giovani che sono partiti per il fronte dal territorio del Camposampierese e non fecero mai più ritorno”.

- Brochure Calendario appuntamenti

10/07/2018