Valutazione di impatto ambientale

27-04-2018

MODULISTICA

Domanda di Valutazione d'Impatto Ambientale

Domanda di Verifica di Assoggettabilità

Domanda di rinnovo di autorizzazione o concessione (art. 13 L.R. n. 4/16)

Modello per marca da bollo virtuale

VinCa D.G.R.V. n. 1400/2016 e allegati - Link http://www.provincia.pd.it/index.php?page=VINCA

Dichiarazione di avvenuta presentazione al pubblico

Modulo per la verifica dell'ottemperanza alle condizioni ambientali

 

Riferimenti

Responsabile del procedimento - Arch. Angelica Siviero tel. 049/8201802 fax 049/8201820

Responsabile dell'istruttoria - Arch. Francesca Lana tel. 049/8201870 fax 049/8201820

PREMESSA

La VALUTAZIONE AMBIENTALE dei progetti ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un miglior ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione degli ecosistemi in quanto risorse essenziali per la vita. A questo scopo essa individua, descrive e valuta, in modo appropriato, per ciascun caso particolare ......, gli impatti ambientali di un progetto .... (art. 4, comma 4, lett. b del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.).

La materia è disciplinata dalla parte II del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e dalla L.R. 4/16, con la quale la Regione del Veneto ha anche determinato le tipologie progettuali soggette alle valutazioni ambientali di competenza provinciale.

CHI

Sono sottoposti alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) o di Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (V.A.) provinciale i progetti elencati negli allegati III e IV della parte seconda del Decreto Legislativo n.152 del 2006 e s.m.i. e negli allegati A1 e A2 della L.R. n. 4/16, la cui localizzazione interessa il territorio della provincia di Padova e che non presentano impatti interregionali.

VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A.

Questa procedura è attivata allo scopo di valutare se un progetto determina potenziali impatti ambientali significativi e negativi e deve essere quindi sottoposto al procedimento di V.I.A. secondo le disposizioni di cui al titolo III della parte seconda del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. (art. 5, lett. m del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).

La verifica di assoggettabilità a V.I.A. è effettuata per:

  • le modifiche o le estensioni dei progetti elencati nell'allegato III e IV alal parte seconda del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i., la cui realizzazione potenzialmente possa produrre impatti ambientali significativi e negativi, ad eccezione delle modifiche o estensioni che risultino conformi agli eventuali valori limite stabiliti nell'allegato III (art. 6, comma 6, lett. b del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.);
  • i progetti elencati nell'allegato IV della parte seconda del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. (art. 6, comma 6, lett. d del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.).
Si evidenzia che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il D.M. n. 52 del 30/03/2015, ha introdotto le "Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome" con le quali sono stati introdotti, per la verifica di assoggettabilità a VIA ulteriori soglie e criteri sulla base delle specifiche situazioni ambientali e territoriali del progetto.
VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE - V.I.A.
Questa procedura comprende, secondo le disposizioni di cui al Titolo III della parte seconda del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i., l'elaborazione e la presentazione dello studio d'impatto ambientale da parte del proponente, lo svolgimento delle consultazioni, la valutazione dello studio d'impatto ambientale, delle eventuali informazioni supplementari fornite dal proponente degli esiti delle consultazioni, l'adozione del provvedimento di VIA in merito agli impatti ambientali del progetto, l'integrazione del provvedimento di VIA nel provvedimento di approvazione o autorizzazione del progetto (art. 5, lett. b del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.).

Ai sensi dell'art. 10, comma 3 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. la procedura in oggetto comprende la procedura di Valutazione di Incidenza, disciplinata dalla DGRV n.1400/2017.
La VIA provinciale è effettuata per:

 

  • i progetti elencati nell'allegato III del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.;
  • i progetti di cui all'allegato IV della parte seconda del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i., relativi ad opere o interventi di nuova realizzazione, che ricadono, anche parzialmente, all'interno di aree naturali protette come definite dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394, ovvero all'interno di siti della rete Natura 2000;
  • le modifiche o estensioni dei progetti elencati nell'allegato III che comportano il superamento degli eventuali valori limite ivi stabiliti;
  • le modifiche o estensioni dei progetti elencati negli allegati III e IV qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti ambientali significativi e negativi;
  • i progetti di cui all'allegato IV qualora all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto del Ministero dell'ambiente  e della tutela del Territorio e del Mare del 30 marzo 2015, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti ambientali significaivi e negativi (art. 6, comma 7, lett. a, b, d, e, f del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.).

ALTRE PROCEDURE

La L.R. n. 4/2016 "Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale" ha stabilito:

  • art. 11 della L.R. n. 4/2016: nel caso in cui l'autorità competente per la VIA coincida con l'amministrazione competente all'approvazione o all'autorizzazione del progetto ovvero con quella competente al rilascio dell'AIA, il proponente può chiedere, contestualmente alla presentazione dell'istanza di VIA, l'autorizzazione o l'approvazione del progetto o il rilascio dell'AIA (link allo schema procedure VIA/AIA)
  • art. 13 della L.R. n. 4/2016: le DOMANDE DI RINNOVO DI AUTORIZZAZIONE O CONCESSIONE relative all'esercizio di attività per le quali all'epoca del rilascio non sia stata effettuata alcuna VIA e che attualmente rientrino nel campo di applicazione delle norme vigenti in materia di VIA, sono soggette alla procedura di VIA. Per le parti di opere o attività non interessate da modifiche, la procedura è finalizzata all'individuazione di eventuali misure idonee ad ottenere la migliore mitigazione possibile degli impatti, tenuto conto anche della sostenibilità economico-finanziaria delle medesime in relazione all'attvità esistente. Tali disposizioni non si applicano alle attività soggette ad AIA.
Il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. "Norme in materia ambientale" ha stabilito:
  • all'art. 28: il proponente deve ottemperare alle condizioni ambientali prescritte con il provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA o nel provvedimento di VIA.
Il proponente trasmette alla Provincia il "Modulo per la verifica dell'ottemperanza alle condizioni ambientali", con allegata la necessaria documentazione atta a dimostrare che quanto prescritto, con il provvedimento di valutazione ambientale, e' stato adempiuto.
La Provincia, a seguito delle opportune valutazioni e verifiche attesta l'avvenuta ottemperanza dei monitoraggi ambientali da parte del proponente e ne dà adeguata informazione nel proprio sito web.
COME

Ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. e dell'art. 7 della L.R. n. 4/16 l'autorità competente si esprime per le valutazioni ambientali dei progetti previa acquisizione del parere dell'organo tecnico-istruttorio, che è il Comitato tecnico VIA (regolamento provinciale n. 88 "Regolamento per il funzionamento del comitato tecnico provinciale per la valutazione di impatto ambientale" approvato con D.C.P. n. 11 di reg. del 11/10/2016 prot. n. 140557).

Il proponente presenta, in formato elettronico, apposita domanda (di verifica di assoggettabilità alla VIA, di VIA , di VIA e AIA o di rinnovo di autorizzazione ai sensi dell'art. 13 della L.R. n. 4/16 e e i relativi allegati elaborati grafici e di testo alla PEC della Provincia (D.G.R. n. 940/2017, all. A) o allo SUAP Sportello Unico per le attività produttive (D.Lgs. n. 160/2010) del comune competente, dove è territorialmente ubicato il progetto, che provvederà a inoltrarla alla Provincia tramite PEC.

Nel caso in cui i documenti siano trasmessi alla PEC della Provincia dovrà essere allegato anche il modello per marca da bollo virtuale, debitamente compilato.

Il proponente inoltre invia al protocollo provinciale una copia cartacea della domanda con i relativi elaborati grafici e di testo e un CD/DVD con tutti i file, della medesima documentazione, IN FORMATO COPIABILE. La Provincia pubblica la documentazione inviata nel sito web istituzionale nella pagina dedicata.

Chiunque abbia interesse puo' prendere visione della documentazione pubblicata nel sito web e presentare le proprie osservazioni, entro i termini previsti dalle varie procedure e indicati nell'avviso pubblicato nel sito web, tramite il modello per la presentazione delle osservazioni e il modello relativo al contenuto delle osservazioni.

NORME IN MATERIA DI VERIFICA AMBIENTALE NAZIONALI E REGIONALI

  • D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. - Norme in materia ambientale
  • L. n. 241/90 e s.m.i. - Norme sul procedimento amministrativo
  • D.Lgs. n. 42/2004 e s.m.i. - Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137
  • D.M. n. 52 del 30/03/2015 - Linee guida per la verifica di assoggettabilità alla VIA
  • L.R. n. 4/2016 - Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambiental e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale
  • Circolare Dipartimento Ambiente della Regione del Veneto del 13/4/2016 - Applicabilità art. 13 L.R. 4/16 al rinnovo concessioni valli da pesca
  • Circolare Dipartimento Ambiente della Regione del Veneto del 20/4/2016 - Applicabilità art. 13 L.R. 4/16 agli impianti a fune
  • Circolare Dipartimento Ambiente della Regione del Veneto del 23/4/2016 - Prime note interpretative e di chiarimento in merito all'applicazione della L.R. 4/16
  • D.G.R.V. n. 1979/2016 - Ulteriori specificazioni e chiarimenti in merito alle modalità operative dell'art. 13 della L.R. 4/16
  • D.G.R.V. n. 1020/2016 - Modalità di attuazione dell'art. 13 della L.R. 4/16
  • D.G.R.V. n. 1021/2016 - Oneri istruttori
  • D.G.R.V. n. 1998/2008 - Disposizioni applicative del D.Lgs. n. 42/2004
  • D.G.R.V. n. 940/2017 - Disciplina attuativa delle procedure di cui agli articoli 8, 9, 10, 11,  e indirizzi e modalità di funzionamento delle conferenze di servizi
  • D.G.R.V. n. 94/2017 - Modalità procedurali per la proroga di validità dei provvedimenti di VIA
  • L.R. n. 50/2012 - Norme per lo sviluppo del sistema commerciale
  • D.G.R.V. n. 1047/2013 - Regolamento della L.R. 50/2012
  • D.G.R.V. n. 1400/2017 - Guida metodologica per la valutazione di incidenza (VinCa), Procedure e modalità operative
Normativa Regionale sulla VIA - Link al sito della Regione del Veneto (http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/normativa-regionale1)
 
Bookmark and Share


 

Sottomenù della sezione


 

 
YouTube Facebook Feed Rss Valid XHTML 1.0 Strict