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Piste ciclabili: nuovo collegamento alla provincia di Venezia lungo il Brenta

31-05-2016

Da Padova a Venezia in bicicletta. La Provincia di Padova ha approvato in via esecutiva la realizzazione di un nuovo itinerario ciclabile che collegherà l’Anello fluviale di Padova con l’itinerario del Brenta e la Riviera. L’intervento inizierà a valle dell’immissione del torrente Muson dei Sassi, attraverserà i Comuni di Cadoneghe, Vigonza e Noventa Padovana fino a incrociare l’itinerario dell’Anello fluviale di Padova. Dal canale Piovego, quindi, si arriverà alla Riviera del Brenta
“Da nord a sud, stiamo dando forma a un’unica rete di piste connesse tra loro – ha spiegato il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo – il nostro obiettivo è di mettere in relazione gli itinerari esistenti, risolvendo le interruzioni e la mancanza di continuità che ci sono in alcune parti del territorio. Abbiamo le potenzialità per diventare la capitale veneta delle piste ciclabili, per questo vogliamo realizzare un sistema ciclabile provinciale uniforme, ben collegato con il sistema regionale, nazionale ed europeo”.
Il progetto riguarda due interventi in ambiti diversi della provincia di Padova che tuttavia fanno parte del sistema ciclabile provinciale. Oltre all’intervento che collegherà il Brenta con il Piovego e l’Anello Fluviale di Padova, è infatti previsto un secondo itinerario a sud tra la ciclovia del fiume Bacchiglione e l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei a Cervarese Santa Croce.
Entrambe le opere hanno un costo di 1 milione di euro e prevedono il cofinanziamento della Regione Veneto per 790.000 euro.
“L’investimento in piste ciclabili ha aspetti positivi sia sul turismo che sulla mobilità debole – ha aggiunto Soranzo – questi itinerari sono molto amati dagli appassionati della bicicletta, ma anche da tanti anziani, dalle famiglie e dai cittadini che preferiscono raggiungere le piccole frazioni e i Comuni in sicurezza. Ricordo che Padova è al centro del sistema di piste ciclabili del Veneto e del Nordest. A nord abbiamo Trento, a est c’è Venezia, a ovest Verona a sud si arriva fino a Ferrara. Insomma, il nostro sogno è di dare la possibilità a cittadini e turisti di viaggiare in bici dalle città d’arte ai colli, ai laghi e alla laguna veneziana”.
L’intervento che ricade nei Comuni di Cadoneghe, Vigonza e Noventa Padovana si sviluppa su un tratto continuativo di percorso lungo l’argine sinistro del fiume Brenta per circa 8 km e mezzo. Ci sono 500 metri circa di collegamento su strada asfaltata già esistente e verrà messo in sicurezza anche l’attraversamento sulla Ss11 (via Padova), a Ponte di Brenta. La realizzazione dell’intervento sull’argine sinistro del Brenta consentirà di collegare la pista ciclabile esistente nel Comune di Padova con la provincia di Venezia e di congiungere l’itinerario del Brenta con l’anello fluviale di Padova a seguito della realizzazione di un tratto lungo il Piovego (in fase di progettazione esecutiva).
Attualmente l’argine sinistro del Brenta è percorribile tramite dei sentieri poderali a fondo naturale e nei tratti con percorrenza limitata, la vegetazione tende a invadere il percorso rendendolo difficoltoso. L’obiettivo dei lavori, quindi, sarà di rendere usufruibile ed agevole il passaggio dei ciclisti e dei pedoni con la predisposizione di piste adeguate. Il sottofondo stradale sarà eseguito tenendo in considerazione le specifiche richieste della Soprintendenza ai Beni architettonici. Infine, la pista verrà dotata di arredo, segnaletica e pannelli informativi.
L’ultimazione dei lavori è prevista per aprile 2017.

 
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