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Piove di Sacco: al via la gara per affidare i lavori sulla Sp 4 in località Cristo di Arzerello

27-04-2016

La Provincia di Padova ha aperto la gara per affidare i lavori di allargamento di via Rusteghello, lungo la Strada provinciale 4 in località Cristo di Arzerello. L’intervento si estenderà fino a via Taliercio nel Comune di Brugine e servirà a realizzare una bretella per mettere in sicurezza uno dei punti viari più pericolosi e trafficati del territorio. L’importo complessivo dei lavori è stato ridotto a 2,5 milioni di euro di cui 1,4 milioni sono le somme che vanno in appalto.
“Dopo tanti anni – ha spiegato il presidente Enoch Soranzoquesta Nuova Provincia è riuscita a bandire la gara per dare il via alla messa in sicurezza della viabilità in località Cristo di Arzerello. Stiamo parlando di uno degli interventi più attesi dai residenti e da quanti transitano per un’area che ha subito notevoli incrementi di traffico, soprattutto pesante, con diversi punti davvero pericolosi dovuti alla conformazione stessa della strada. Siamo davvero soddisfatti di aver chiuso anche questa partita, rispondendo alle esigenze espresse dai cittadini e dai sindaci, e ci auguriamo ora di poter aprire il cantiere a stretto giro”.
Il progetto di trovare una soluzione al nodo viario di via Rusteghello nasce nel 2006. La frazione Cristo di Arzerello si è infatti trovata divisa dal passaggio, lungo tutto il proprio asse est-ovest, della Sp 4 e l’aumento del traffico pesante ha determinato un peggioramento della situazione. La larghezza ridotta della provinciale, la presenza di innesti a raso di strade sia pubbliche che private, i passi carrai e addirittura l’esistenza di abitazioni con porte di accesso che si affacciano direttamente alla viabilità principale creano continue situazioni di pericolo. Il rischio aumenta per la presenza, lungo la Sp 4, della chiesa parrocchiale che custodisce il Cristo di Arzerello. L’unica soluzione, dunque, è quella di realizzare una nuova viabilità pensata con l’obiettivo di escludere la frazione dal passaggio del traffico principale.
“La chiesa – ha aggiunto il vice presidente con delega alla Viabilità Fabio Bui – è stata spesso danneggiata dai camion e la presenza di un innesto in corrispondenza di una strettoia ha sempre messo a rischio anche i fedeli e gli abitanti della frazione. La nostra priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e per questo siamo impegnati a sbloccare tutti gli interventi utili a risolvere i tanti nodi delicati della viabilità provinciale, e che possano portare beneficio anche alla lotta per la riduzione dell’inquinamento, alla vivibilità dei centri abitati e all’efficienza del trasporto merci e di persone”.
L’intervento prevede la messa in sicurezza del tratto di strada provinciale esistente in via Taliercio fino all’innesto su via Rusteghello e la realizzazione, su strada sterrata comunale opportunamente allargata, di una nuova bretella di collegamento e di due rotatorie che consentiranno di bypassare la chiesa. Si tratta di una soluzione con diversi vantaggi, tra cui quello di evitare la possibilità che il traffico principale ritorni sulla vecchia Sp 4 visto che, a quel punto, sarà più comodo proseguire lungo una nuova strada larga e sicura. Inoltre gli abitanti delle abitazioni vicino all’incrocio di via Rusteghello con la Sp 4 potranno utilizzare il vecchio sedime della provinciale, reso sicuro dai lavori. La nuova viabilità è stata studiata in modo da adattarsi anche alla pista ciclabile che il Comune di Brugine sta progettando per collegare il centro alla frazione di Cristo di Arzerello. Infine, il progetto prevede di incanalare la viabilità proveniente da est verso la rotonda a nord della frazione, in modo da evitare l’utilizzo del pericoloso incrocio posto in corrispondenza del capitello.
Il costo totale dell’opera è 2,5 milioni di euro, di cui 40 mila finanziati dal Comune di Brugine e 760 mila dall’Amministrazione comunale di Piove di Sacco.
“Un esempio virtuoso –ha concluso il Consigliere Delegato, Davide Gianella- di come la positiva sinergia tra Enti diversi possa portare alla realizzazione di grandi opere. Un modello certamente da imitare, anche nel futuro, per migliorare la qualità di vita delle nostre comunità.”
 
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