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Musei provinciali: la didattica e le esperienze interattive per la primavera 2016

26-02-2016

Per la primavera 2016 i musei della Provincia di Padova propongono alle scuole, ai gruppi organizzati e, su prenotazione ai visitatori, una serie di esperienze didattiche, educative, visite guidate e workshop con intrattenimento culturale.
Il programma è stato illustrato in occasione di una conferenza stampa alla presenza di Elisa Venturini, consigliere provinciale delegata al Turismo, Enzo Moretto, direttore Esapolis e coordinatore dei Musei Euganei per Butterfly Arc, insieme ai vari esperti e rappresentanti delle strutture coinvolge.
“Non solo esposizioni – ha detto Elisa Venturini – anche quest’anno i musei provinciali si trasformano in veri e propri luoghi da vivere con animazioni, laboratori tematici, giochi e intrattenimenti pensati per far toccare con mano ai ragazzi le collezioni racchiuse in questi preziosi scrigni del sapere. Quest’anno la Butterfly Arc, rispondendo a una richiesta specifica della Provincia, ha lavorato per trovare un progetto condiviso con un’ampia platea di realtà qualificate del territorio. Il risultato è un primo importante nucleo di proposte di attività didattiche, educative, di intrattenimento culturale e visite guidati che, integrandosi con quelle di Butterfly Arc, vanno nel senso della promozione, conoscenza, fruizione e interazione con il patrimonio museale provinciale”.
Per un giorno i ragazzi avranno la possibilità di scegliere tra diventare piccoli “Indiana Jones” grazie ai diversi percorsi archeologici e geologici, coraggiosi esploratori tra vulcani e dinosauri o forti guerrieri medievali con armature e spade. In più ci saranno escursioni alla scoperta delle bellezze naturalistiche che circondano questi luoghi.
Le proposte sono le più svariate: “Non perdiamo la bussola”, “Si fa presto a dire roccia”, “I viaggi delle piante”, “Le mille forme dei fiori”, “Trama e ordito”, “Giochi e giocattoli dei bambini romani”, “A,B,C …in venetico”, “Archeogiallo, insomma una serie di attività mirate ad approfondire in maniera attiva gli argomenti trattati all’interno dei musei e a stimolare la fantasia, la creatività e l’interesse dei giovani.
“Cinque musei cambiano veste – sottolinea Enzo Moretto – diventano luoghi dove vivere esperienze entusiasmanti e dinamiche, divertendosi e imparando a conoscere la natura, la storia, la cultura e il territorio. Tantissimi esperti hanno realizzato percorsi originali e appassionanti che sapranno incuriosire e mettere all’opera grandi e piccini. E’ un progetto importante non solo perché fa rete e sistema, ma valorizza le tipicità di un territorio che diventerà sempre più importante nella strategia dei Colli Euganei”.
Le strutture coinvolte nella programmazione sono:
Esapolis, con il Museo Vivente del MicroMegaMondo;
Castello di San Martino della Vaneza, con il Museo del Fiume Bacchiglione;
Cava Bomba a Cinto Euganeo, con il Museo Geo-Paleontologico
Villa Beatrice D’Este a Baone, con il Museo Naturalistico;
Orazio e Giulia Centanin a Monselice, con il Museo delle Macchine Termiche
Oltre a numerose proposte di visita guidata nelle aree natura di pertinenza delle varie strutture.
I soggetti coinvolti da Butterfly Arc sono molti, tra i quali: Associazione Alicorno, Coop. Fucina delle Scienze, Fondazione Fenice, Associazione Colli Euganei, Gruppo Naturalisti di Esapolis.
Per maggiori informazioni: museieuganei@gmail.com

 
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