Ufficio Stampa > Comunicati stampa anno 2016 > Gli auguri della Provincia a tutte le donne

Gli auguri della Provincia a tutte le donne

08-03-2016

Per l'8 marzo lasciamo le mimose sulle piante, e alle donne regaliamo ciò che non appassisce mai: tenerezza, rispetto e amore.” (Renato Zero)

“Desidero esprimere, anche a nome dei Consiglieri – dice il Presidente della Provincia, Enoch Soranzo - gli auguri più sinceri a tutte le donne, in una data che mi piacerebbe diventasse una delle tante nel calendario. Preferirei, infatti, che il diritto alla dignità e al rispetto si elevasse ad un valore talmente assoluto e condiviso da non aver bisogno di festeggiamenti un’unica volta l’anno. Soprattutto, mi piacerebbe che questa giornata celebrasse non tanto e non solo la donna, ma l’idea che l’uguaglianza e le pari opportunità siano principi comuni a tutti gli individui senza distinzione di genere, età, colore e bandiere, e le donne in questo hanno molto da insegnarci. Loro, un mondo più giusto lo costruiscono già da sempre, ogni giorno, nel silenzio della quotidianità, nel lavoro, nella famiglia, nella società, quando ci assicurano sostegno, comprensione, ascolto, tenacia, tutte virtù complementari a quelle maschili. Insieme, uomini e donne possono fare molto, anche se mai come in questo momento c’è bisogno della presenza femminile, del contributo determinante che questa può assicurare al rilancio del nostro sistema economico, della capacità di affrontare i problemi in modo creativo, del senso pratico nel sapersi occupare contemporaneamente dell’educazione dei figli, delle cure e dell’affetto ai parenti anziani, del lavoro extracasalingo. E noi, come Istituzione, abbiamo il dovere di garantire le migliori condizioni perché i sacrosanti diritti rivendicati dal genere femminile trovino concreta attuazione.
In una giornata come questa permettetemi poi di ricordare le tante donne vittime di violenza, che purtroppo ogni giorno compaiono nelle cronache, testimoni incolpevoli di maltrattamenti e abusi, sia mentali che fisici, perpetrati spesso all’interno di una famiglia troppo spesso prigioniera di una cultura ancora rigidamente patriarcale. Non esistono frontiere geografiche, limiti d’età o classe sociale, nazionalità. Tutti i Centri antiviolenza continuano a ripetere che atteggiamenti così odiosi possono capitare, in qualsiasi momento, ad ogni donna. Per questo ritengo assolutamente necessario un  profondo cambiamento di mentalità, fondato inderogabilmente sul rispetto e l’educazione in primis. Vorrei quindi, oggi, rivolgere un invito concreto a tutti, ma soprattutto ai maschi, di  guardarsi intorno almeno per un giorno, con attenzione. Sono sicuro che chiunque avrà l’opportunità di scoprire quanto fondamentale sia la presenza delle donne nelle diverse attività quotidiane, e di quanto sia sufficiente un attimo di ascolto e comprensione per segnare un passo decisivo verso la dignità e il rispetto di chi ci è accanto.”

In occasione della ricorrenza dell’8 marzo - Giornata internazionale della Donna nel sito tematico QUIDonna alla pagina http://www.quidonna.veneto.it/, sono stati raccolti gli appuntamenti suddivisi per provincia, corredati di eventuali locandine e materiale promozionale e le iniziative segnalate dagli  Organismi di Parità, dai Servizi QUIDonna e dai Comuni.

 
Bookmark and Share


 

Sottomenù della sezione


 

 
YouTube Facebook Feed Rss Valid XHTML 1.0 Strict