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Giugno Antoniano. Il “Cammino di sant’Antonio”, 25 km da Porta santa a Porta santa

28-05-2016

Nella notte tra sabato 28 maggio e domenica 29 maggio 1500 pellegrini da Camposampiero a Padova per l’edizione 2016 salutata dalla neonata Associazione Il Cammino di sant’Antonio.

Nella notte tra sabato e domenica un “Cammino di sant’Antonio” da Porta santa, quella del santuario antoniano di Camposampiero che verrà chiusa il prossimo 13 giugno, a Porta santa, quella della basilica di sant’Antonio a Padova. Anche il tradizionale pellegrinaggio in notturna dei giovani, che apre il Giugno Antoniano e da idealmente il là alla Tredicina e alle manifestazioni religiose in onore di sant’Antonio, assume in quest’anno giubilare un significato particolare e si tinge delle sfumature della misericordia. «Il volto della misericordia» è infatti il titolo di questa edizione del pellegrinaggio antoniano. Attesi 1500 pellegrini da mezza Italia. Dallo Stivale provengono infatti la maggior parte delle iscrizioni finora pervenute, ma non mancano adesioni anche dall’estero, come da Croazia, Slovenia, Francia e Brasile. Ritrovo al Santuario del Noce nell’Alta Padovana sabato 28 maggio dalle 18 (il corteo partirà alle 23, ma ci si deve iscrivere entro le 22) e arrivo al Santo verso le 9 di domenica 29 maggio, per la santa messa solenne. Tappa intermedia al santuario francescano dell’Arcella verso le 6. Il percorso di 25 chilometri, denominato precisamente “Ultimo cammino”, ripercorre il tragitto fatto da frate Antonio negli ultimi momenti di vita, quando da Camposampiero, sentendo avvicinarsi la morte, chiese di essere portato al convento francescano di Padova.

Il tracciato è quasi interamente pedonale. Si cammina per lo più su strade sterrate di campagna e argini, quelli del Muson, fino a Pontevigodarzere, toccando l’asfalto solo per qualche attraversamento. Sono in particolare i giovani a intraprenderlo, come dimostrano gli archivi dei conventi dove i pellegrini in partenza da Camposampiero richiedono le “credenziali”, un documento sul quale vengono apposti i timbri dei rispettivi santuari visitati. Giunti al Santo, i pellegrini possono chiedere in sacrestia l’attestato con la benedizione in latino che sancisce ufficialmente il compimento del pellegrinaggio.

E nel 2016, Anno dei cammini d’Italia indetto dal Mibact (il Ministero dei beni culturali e del turismo), i frati conventuali festeggiano la nascita dell’Associazione Il Cammino di Sant'Antonio, composta da numerosi pellegrini e volontari laici, con lo scopo di  diffondere la devozione per il Santo attraverso il pellegrinare a piedi e in bicicletta lungo i luoghi antoniani. Tra gli obiettivi, la valorizzazione, la tutela e la promozione  del “Cammino lungo di sant’Antonio”, quello che da Camposampiero porta al santuario francescano della Verna (430 Km) e poi a Roma via Assisi, e di altri percorsi antoniani meno noti, come il tratto verso Castelfranco Veneto e Bassano del Grappa e quello verso Gemona in Friuli Venezia Giulia. «Ci proponiamo come interlocutori nei riguardi di istituzioni, enti e associazioni che hanno a cuore il Cammino di Sant’Antonio e desiderano collaborare con noi – spiega il presidente, Mirco Zorzo –. L’associazione è aperta a quanti vogliano esserne parte attiva, valorizzando l’esperienza e soprattutto l’umanità di ciascun socio. Per chi fosse interessato a unirsi a questo gruppo di appassionati del cammino, basta contattarci via email: associazione@ilcamminodisantantonio.org».

È possibile iscriversi al pellegrinaggio in notturna anche direttamente sabato 28 maggio al Santuario del Noce a Camposampiero. Tutti i pellegrini devono tassativamente presentarsi dalle 18 alle 22 per ricevere le credenziali, il pass, i sussidi.

Info:
www.ilcamminodisantantonio.org
tel. 049/8225652
(Ufficio informazioni basilica del Santo).

 
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