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Este: un incontro sulle prospettive dell'Unione Europea

02-10-2017

Sabato 30 settembre ad Este al Chiostro di Santa Maria delle Consolazioni detto degli Zoccoli si è tenuto l'incontro dal titolo “Europa con o senza l’Unione Europea? Quali prospettive?” nell'ambito di “United in Diversity” un progetto  dell’amministrazione estense in collaborazione con la Provincia di Padova per favorire un incontro tra cittadini europei con dibattiti, mostre e spettacoli svolti nei diversi luoghi del Comune estense. All'evento hanno partecipato il Consigliere della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo, il sindaco di Este Roberta Gallana, l’Europarlamentare Elisabetta Gardini e il presidente del Consiglio comunale di Este Roberto Trevisan.

"Questi momenti sono l’occasione che tutti i cittadini hanno di capire quanto l’Europa sia già realtà - ha detto il consigliere provinciale Gottardo. È il nostro presente e ancor più sarà il futuro nostro e di tutti i giovani presenti. È giusto festeggiarla, è giusto imparare a conoscerla ed è giusto anche criticarla con l’unico obiettivo di renderla ancora più forte perché indietro non si torna.
Lo scenario mondiale è complesso: si stanno delineando nuove geografie politiche e oltre che con gli Stati Uniti, bisogna dialogare e ragionare con colossi come la Cina, la Russia, l’India e altri ancora. In più c’è il problema epocale dell’Africa. Un tempo erano argomenti lontani ed esclusivi delle élite intellettuali o politiche, oggi la loro ricaduta sulla vita quotidiana dei nostri Comuni e nostra come cittadini, è sotto gli occhi di tutti: dal problema occupazionale che si è scatenato soprattutto a seguito della crisi finanziaria più difficile dagli anni Venti, all’immigrazione, alla sicurezza internazionale.
È impossibile pensare di inserirsi in questo contesto solo come Comune di Este, come Padova o come Italia. L’unica strada per gestire  queste dinamiche troppo grandi persino per il nostro Governo, è l’Europa. Europa che ora ha un’unica strada: diventare più forte o volgere al declino. E con essa, tutti noi.
È di questi giorni il discorso sul futuro dell’Unione Europea che il presidente francese Emmanuel Macron ha pronunciato alla Sorbona. Non è stato il solito monologo di rito, ma ha dettato un’agenda concreta frutto di un giovane leader che è soprattutto figlio della generazione europea. Ha  sottolineato come sia necessario per l’Europa dotarsi di un unico esercito e un’unica intelligence per la sicurezza, di una polizia europea di frontiera e un solo ufficio per la gestione dei profughi, di un unico Ministro delle Finanze europeo e di un bilancio comune. L’Europa, in sostanza, deve essere vera Unione. Se non lo farà, non uscirà indenne da nuove crisi come quella che ha dovuto affrontare nel 2008.
Anche i tanti ragazzi presenti qui oggi rappresentano la generazione figlia dell’Europa. Molti di loro hanno potuto prendere parte a percorsi di scambio, gemellaggi, esperienze formative promosse dal Comune o dalle scuole che, solo pochi decenni fa, neppure esistevano. Studiano l’inglese, hanno il desiderio di conoscere i coetanei dei 28 Paesi dell’Unione, vogliono viaggiare, scambiarsi sogni, pensieri, esperienze, conoscere, in generale, il mondo.
Si inserisce qui anche il nostro specifico ruolo di amministratori, di rappresentanti istituzionali, di insegnanti.  Il nostro dovere è di contribuire a rompere il luogo comune che associa l’Unione europea ad un’immagine tecnocratica o burocratica. Ci sono tante cose da cambiare, ma deve entrare nella nostra visione che l’Europa è molto più delle rigide direttive o dei palazzi di Bruxelles. È la nostra storia, la nostra casa comune, la nostra bussola. E credo che quanto più la spinta e la voglia di Europa arriverà dal basso, tanto prima riusciremo a rafforzare le fondamenta di questa Patria allargata.
Come Provincia noi ci crediamo e da anni promuoviamo iniziative e scambi che hanno come obiettivo quello di favorire la nascita di una nuova coscienza europea mobilitando i ragazzi e quindi l’opinione pubblica in generale. Grazie, quindi, al Comune di Este - ha concluso Gottardo - per aver organizzato questa bellissima festa e grazie a tutti coloro che vi parteciperanno uniti nelle diversità".

Per ogni informazione: United in diversity

- Programma completo

 
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