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Efficienza, innovazione e automazione a basso impatto ambientale all’Interporto di Padova

19-02-2016

Interporto Padova ha sempre lavorato per mettere a disposizione del mercato una logistica efficiente e il più possibile sostenibile da un punto di vista ambientale. Se ne è parlato al convegno svoltosi alla presenza del Presidente della Provincia di Padova Enoch Soranzo, del Presidente di Interporto Sergio Giordani e del Direttore Generale Roberto Tosetto, dell'assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, del sindaco di Padova Massimo Bitonci, del Presidente della CCIAA Fernando Zilio.
"Molta strada è stata fatta da quel lontano 6 giugno 1973 - ha detto Soranzo - quando, con una felice intuizione, la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio e le Ferrovie dello Stato diedero vita a uno dei nove Interporti più grandi d’Italia. Il concetto stesso di intermodalità nacque proprio qui, nel nostro territorio.
Oltre ad essere una delle maggiori piattaforme logistiche e multimodali, competitive in termini di costi e di tempi di resa, Interporto Padova è inoltre all’avanguardia in termini di rispetto dell’ambiente. Interporto Padova ha installato sui tetti dei magazzini il più grande impianto fotovoltaico d’Italia, che permette di produrre circa il 20-30% di energia in più rispetto a quella che consumata al suo interno.
Cityporto effettua poi una distribuzione urbana delle merci con mezzi ecologici, liberando ogni giorno le vie cittadine da quasi 100 furgoni diesel inquinanti.Grazie al terminal intermodale, ogni anno circa 275mila mezzi pesanti vengono “tolti dalle strade” attraverso l’utilizzo di treni merci che collegano i più importanti porti italiani ed europei.L’ultimo tassello che completa la sostenibilità ambientale prevede quindi l’installazione delle nuove gru, destinate a raddoppiare la capacità operativa del Terminal Intermodale, l’automazione delle entrate ed uscite dei camion e lo sviluppo di un nuovo software di gestione.Tutto il sistema terminalistico interportuale diventerà così a “emissioni zero”, con un risparmio di circa mezzo milione di litri di gasolio l’anno, e le operazioni saranno molto più veloci ed efficienti a vantaggio anche degli stessi autotrasportatori".
Grazie a questi risultati, l'Unione Europea ha inserito dal 2013 Interporto Padova tra i nodi "core", cioè fondamentali, della rete europea dei trasporti merci.
"L'incontro di oggi - ha sottolineato Giordani - fa il punto delle attività e dei progetti avviati in questo ultimo periodo da Interporto Padova per raggiungere obiettivi ancora più importanti, concretizzando progetti che non hanno precedenti a Padova e nel Veneto, progetti che è stato possibile trasformare in realtà grazie al convinto supporto dei soci di riferimento di Interporto Padova, la Provincia, la Camera di Commercio e il Comune, della Regione Veneto e dello stesso ministero delle Infrastrutture e Trasporti".

 
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