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Deposito temporaneo di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi

14-02-2014

Commento

Definizione: il raggruppamento dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti alle condizioni previste dall’Art. 183, comma 1, lettera m, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.  

Riferimenti

Referenti:
Paolo Zarpellon      
 tel. 049/8201832 - fax 049/8201820
Lorena Sadocco      tel. 049/8201846 - fax 049/8201820

Matteo Giacometti  tel. 049/8201805 - fax 049/8201820

Edoardo Daniele     tel. 049/8201814 - fax 049/8201820
Lunedì-Martedì 9.00-13.00 Mercoledì 14.00-17.30 - previo appuntamento

 

Chi

Il produttore di rifiuti.

Come

Il produttore deve attenersi alle seguenti prescrizioni:

a) PER I RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI:
- smaltire ogni 3 mesi i rifiuti prodotti;
oppure
- smaltire i rifiuti al raggiungimento dei 20 mc.;
- comunque il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad 1 anno.

b) PER I RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI
- smaltire ogni 3 mesi i rifiuti pericolosi prodotti;
oppure
- smaltire i rifiuti pericolosi al raggiungimento dei 10 mc.;
- comunque il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad 1 anno.

Qualora la Ditta intenda o non possa rispettare le prescrizioni su descritte, può richiedere alla Provincia l’autorizzazione alla realizzazione di un impianto di stoccaggio provvisorio in conto proprio di rifiuti speciali. In tal caso dovranno essere presentate anche le garanzie finanziarie. (vedasi modello domanda autorizzazione all’attività di smaltimento e recupero di rifiuti)  

Norma
D.Lgs. 205/2010 - D.Lgs 152/2006 e s.m.i.- D.Lgs 4/2008- Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27.7.1984

 
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