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Carnevale del Veneto: al via la 70° edizione

26-01-2018

È tempo di Carnevale con le sue atmosfere di allegria, cultura e tante tradizioni locali. Un patrimonio di iniziative che anima tutti i Comuni del territorio e che la Provincia ogni anno intende diffondere per incentivare il turismo e la promozione dei nostri luoghi. Tra le manifestazioni più importanti, spicca il Carnevale del Veneto giunto alla sua 70° edizione che si terrà a Casale di Scodosia dal 28 gennaio al 13 febbraio. Il programma è stato presentato dal consigliere delegato della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo, dall’onorevole Giulia Narduolo, dal sindaco di Casale di Scodosia Stefano Farinazzo e dal vice sindaco e direttore artistico del Carnevale Damiano Pernechele. Ospite d’eccezione la madrina dell’evento Anna Bardi, Miss Miluna 2017 e 3° classificata Miss Italia nazionale.
“Il carnevale è un momento di divertimento, ma anche un’occasione unica per conoscere e valorizzare il nostro territorio e tutte le sue eccellenze – ha spiegato il consigliere Gottardo – anche quest’anno verrà data ampia visibilità alle varie iniziative che ci vengono segnalate dai Comuni nel sito web di RetEventi, il contenitore culturale della Provincia. Si tratta di una vera opportunità per i giovani, le famiglie e i turisti che avranno così modo di scegliere una località dove godersi una breve pausa in allegria. Un plauso meritano gli organizzatori del Carnevale del Veneto che tagliano il traguardo dei settant’anni di manifestazione e hanno davvero fatto diventare questa kermesse un punto di riferimento regionale di grande prestigio”.
Quattro le sfilate mascherate, 28 gennaio, 4-11-13 febbraio 2018, dove Casale di Scodosia si trasforma nel magico centro del Carnevale, punto di riferimento per molte Regioni del nord Italia. La manifestazione è ad entrata gratuita per tutti gli eventi in programma.
“La 70° edizione del Carnevale del Veneto – ha detto Stefano Farinazzo -  è un traguardo importante per tutto il territorio e un vero orgoglio per il Comune di Casale di Scodosia, per la Provincia di Padova e per la stessa Regione del Veneto. Il carnevale nasce ufficialmente nel 1948, dopo i conflitti mondiali, per riportare felicità, speranza e gioia ad una popolazione colpita profondamente dalla guerra. Una kermesse che ha segnato negli anni ’60 e ‘70 il boom economico di Casale di Scodosia, paese conosciuto in tutta Italia per il mobile e per il Carnevale. Sarà inoltre Villa Correr, recentemente restituita alla cittadinanza, ad ospitare “Il Gran ballo del Carnevale del Veneto”.
Il programma della 70° edizione è caratterizzato dalla presenza dei grandiosi carri allegorici, costruiti dai maestri cartapestai, dai gruppi mascherati e folcloristici, dagli ospiti nazionali e internazionali, dai mercatini di prodotti tipici e oggettistica creativa, dallo stand gastronomico dove si possono trovare specialità tipiche del territorio e dai tanti eventi collaterali.
Tra i momenti clou nelle giornate dei corsi mascherati ci sarà la partecipazione di Anna Bardi, Miss Miluna 2017, del Re del reggaetton in concerto Jay Santos, Dodi Battaglia che firmerà le copie del suo nuovo album, Melavisione con Lupo Lucio, Carioca Dance Ballet, tantissimi altri ospiti e la realizzazione del profiteroles più grande del mondo prodotto dai maestri pasticceri di Casale di Scodosia. Un’edizione straordinaria pensata ed organizzata per divertire grandi e piccoli.
“Nel 2017 – ha concluso Giulia Narduolo – il Parlamento ha approvato la legge 175/2017 che riconosce nelle manifestazioni come i carnevali storici il valore formativo ed educativo dello spettacolo, favorisce  l’integrazione e valorizza le professioni artistiche. Questo riconoscimento può apparire simbolico, ma consente alle iniziative relativamente piccole di accedere ai finanziamenti alla stessa stregua dei grandi teatri. Le nuove disposizioni saranno efficaci dal 2020, ma attraverso una legge di bilancio è stato previsto già dal 2018 un piccolo fondo di 2milioni di euro all’anno per i carnevali storici. Il mio più caloroso augurio quindi che il Carnevale possa compiere almeno altri 70 anni”.

 
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