Territorio Trasporti Viabilità > Cartografia > Ambiente > Qualita biologica dei corsi d'acqua > Bacino del Bacchiglione

Bacino del Bacchiglione

07-06-2010

Bacino del Bacchiglione

Il bacino del Bacchiglione è uno dei sistemi idrografici più importanti della Provincia di Padova: interessa una vasta zona del territorio provinciale che comprende buona parte dei territori in Destra Brenta nellýalta padovana, la maggior parte del territorio Euganeo ed infine la fascia di bassa padovana racchiusa entro i limiti segnati dagli argini maestri del Bacchiglione stesso a Nord ed a Est, del canale Bisatto ad Ovest e del canale Cagnola a Sud. Numerose e profondamente diverse sono le tipologie fluviali che si possono rinvenire in questo bacino: si passa infatti dai piccoli rii sorgivi, che sgorgano soprattutto nei territori di San Pietro in Gù, Carmignano di Brenta e Gazzo Padovano, al canale Cagnola, grande corso dýacqua artificiale che colletta e porta verso il mare la maggior parte delle acque delle acque della zona tributaria dei colli.
Da un punto di vista idrografico il fiume Bacchiglione nasce dallýunione di due distinti sottosistemi idrografici: il primo origina dalle risorgenze del Bacchiglione propriamente detto, situate in comune di Dueville (VI), che danno origine ad un corso dýacqua denominato nel suo primo tratto Bacchiglioncello; il secondo è invece costituito dal sottobacino del Leogra-Timonchio che raccoglie le acque di una piccola parte della zona montana vicentina e di buona parte della pianura scledense. La confluenza delle aste principali di questi 2 sottosistemi è situata poco a monte della città di Vicenza e da qui il fiume inizia il suo percorso assumendo il nome di Bacchiglione.
Riceve poi in destra idrografica le acque del fiume Retrone ed in sinistra quelle del torrente Astichello, più a valle riceve il torrente Astico - Tesina. Dopo lýimmissione dellýAstico-Tesina il ramo principale prosegue in direzione di Padova ricevendo in località Trambacche di Veggiano le acque del fiume Tesina Padovano, che origina dalla confluenza dei fiumi Tesinella e Ceresone; scendendo verso Padova il Bacchiglione rimpingua ulteriormente le sue portate con una parte delle acque del Brenta che vi giungono tramite il Canale Brentella. Il Brentella riceve inoltre gli apporti di diverse rogge fra cui lo Scolo Poro e lo scolo Lazzareto, che drenano una zona ad alta densità di insediamenti. Procedendo il Bacchiglione giunge al Bassanello dove si ripartisce in tre canalizzazioni: la prima, rivolta verso Sud da origine al Canale Battaglia; la seconda rivolta ad Est, ha funzione di scaricatore di piena ed è denominata appunto Canale Scaricatore e si congiunge a Caý Nordio col Canale Roncajette; lýultima, detta Tronco Maestro, rivolta a Nord attraversa Padova alimentandone i canali interni e Suddividendosi a sua volta in due rami a formare il Canale Piovego ed il Canale Roncajette.
Uscito da Padova col nome di Roncajette il Bacchiglione piega verso Sud - Est e si dirige verso Bovolenta dove si unisce al Canale Cagnola. Da Bovolenta il Bacchiglione, racchiuso fra robusti argini, scorre verso il mare dove sfocia, dopo essersi congiunto col Brenta, in località Caý Pasqua, dopo un percorso di complessivi 119 Km.

COMMENTI AI RISULTATI

Il bacino del Bacchiglione costituisce il sistema idraulico più complesso dellýintero reticolo idrografico provinciale in quanto con le sue numerose derivazioni ed affluenti interessa gran parte del territorio padovano.
Dallýanalisi complessiva dei dati 2003 emergono segnali particolarmente incoraggianti se confrontati con i dati relativi alle precedenti campagne dýindagine.
Complessivamente le condizioni di salute del bacino risultano buone. Come si nota infatti dal grafico riportato, più della metà della acque analizzate, il 64%, evidenziano solamente un leggero stato di alterazione (II^ classe), il 6% sono risultate in una condizione intermedia di alterazione (II^-III^ classe) mentre quelle classificate come inquinate (III^ classe) e con elevati sintomi di inquinamento (V^ classe) risultano essere il 24% ed il 6 % rispettivamente.

Entrando nel dettaglio dei singoli corsi dýacqua si rileva come, per la prima volta in tutti questi anni di indagine, la qualità delle acque del primo tratto del Bacchiglione, dallýingresso del fiume nella nostra provincia fino a valle della città patavina, mantiene un indice biotico pari a 8, corrispondente in termini qualitativi ad una II^ classe. Come negli anni passati, a valle della città di Padova la situazione purtroppo scade in una III^ classe di qualità, ovvero una condizione di netto inquinamento, che si manterrà pressoché inalterata fino allýuscita dalla Provincia.
Fra gli affluenti, lýanalisi del sistema Ceresone-Tesinella-Tesina Padovano ha fornito risultati incoraggianti riscontando solamente lievi sintoni di turbativa (II^ classe) in tutte le stazioni indagate.
Il Canale Brentella si conferma sostanzialmente stabile, in una condizione di leggera alterazione.
Per quanto riguarda gli altri rami fluviali del bacino il Canale Bisatto, nel tratto a monte di Monselice ed il Canale Cagnola mostrano segni di miglioramento rispetto al precedente studio rilevandosi una II^ classe di qualità, mentre si riconferma in una condizione di netto inquinamento il Canale Battaglia.
Le rogge Lama e Cumana, due piccoli ambienti di risorgiva di particolare pregio ittiologico ed ambientale localizzate nellýalta padovana hanno evidenziato una condizione di leggera alterazione con valori di indice biotico tra 8 e 7 - 8.

 
Bookmark and Share


 

Sottomenù della sezione


 

 
YouTube Facebook Feed Rss Valid XHTML 1.0 Strict