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Autorizzazioni paesaggistiche

06-07-2017

ESERCIZIO COMPETENZE IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Gli interventi edilizi ricompresi in zone di particolare interesse paesaggistico-ambientale, tutelate ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.lgs n. 42/2004 e s.m.i. “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, sono assoggettati ad una preventiva verifica di compatibilità finalizzata al rilascio di una Autorizzazione Paesaggistica, ai sensi dell'art. 146 del codice.

I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse paesaggistico, non possono, infatti, distruggerli, né introdurvi modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione ed hanno l'obbligo di presentare all'amministrazione competente il progetto degli interventi che intendano intraprendere, corredato della prescritta documentazione, ed astenersi dall'avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione.

Con Legge Regionale n. 10 del 26 maggio 2011, la Regione del Veneto ha delegato alle Province l'esercizio delle funzioni in materia di autorizzazioni paesaggistiche, in sostituzione dei Comuni non inseriti nell'elenco degli enti idonei.


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Enti idonei e non idonei ai fini del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche

dettaglio

Comuni non idonei (elenco aggiornato con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della Regione del Veneto n. 91/2017)

Abano Terme*
Agna
Anguillara Veneta
Arre
Arzegrande
Bagnoli di Sopra
Bovolenta
Brugine
Carceri
Casale di Scodosia
Castelbaldo
Curtarolo
Granze
Masi
Megliadino San Fidenzio
Montegrotto Terme *
Noventa Padovana
Ospedaletto Euganeo
Piacenza d’Adige
Piove di Sacco
Ponso
Pontelongo
Pozzonovo
Saletto
San Pietro Viminario
Santa Margherita d’Adige
Sant’Angelo di Piove di Sacco
Sant’Elena
Sant’Urbano
Saonara
Solesino
Urbana
Vighizzolo d’Este
Villa Estense

* La competenza della Provincia per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche è limitata alla porzione di territorio comunale al di fuori del confine del Parco dei Colli Euganei

A. Interventi edilizi esenti dall'Autorizzazione Paesaggistica
L'art. 149 del D.lgs n. 42/04 stabilisce che non è richiesta l'Autorizzazione Paesaggistica nei seguenti casi:

  • interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;
  • interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino l'alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;
  • taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'art. 142 comma 1 lett. q), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

Inoltre, l'art. 6 della L. n. 164 del 11/11/2014, stabilisce una deroga all'art. 146 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, estendendo la non necessità di Autorizzazione Paesaggistica, all'installazione o la modifica degli impianti radioelettrici, da eseguire su edifici e tralicci preesistenti, che comportino la realizzazione di pali di supporto per antenne di altezza non superiore a 1,5 m. e superficie delle medesime antenne non superiore a 0,5 m2, restando ferma l'applicazione degli artt. 20 e seguenti del Codice.

A.1 Elenco ulteriori interventi esenti (allegato “A” Reg.)

Il nuovo Regolamento approvato con DPR n. 31 del 13/02/2017, pubblicato in G.U. n. 68 del 22/03/2017, ed entrato in vigore il 06/04/2017, emanato ai sensi della L. n. 106/2014 come modificata dalla L. n. 164/2014, estende, rispetto al testo del “codice”, l'elenco dei casi di esenzione, a n. 31 ulteriori interventi, indicati nell'allegato “A” del Regolamento stesso.

B. Interventi edilizi sottoposti ad Autorizzazione Paesaggistica semplificata
Per interventi edilizi di lieve entità, il citato nuovo Regolamento di cui al DPR n. 31 del 13/02/2017, sostitutivo del precedente DPR n. 139/2010, prevede, una procedura semplificata, con semplificazione documentale e riduzione dei termini del procedimento.

B.1 Istanze di rinnovo aut. paesaggistiche scadute (art. 7)
Oltre ai n. 42 interventi di lieve entità, di cui all'allegato B del Regolamento, all'art. 7 vengono assoggettate a procedimento semplificato anche le istanze di rinnovo di aut. Paesaggistiche, anche per opere rilasciate originariamente ai sensi dell'art. 146 del Codice, scadute da non più di un anno e relative ad interventi in tutto o in parte non eseguiti, a condizione che il progetto risulti conforme a quanto in precedenza autorizzato e alle specifiche prescrizioni di tutela eventualmente sopravvenute.
Qualora, con il rinnovo, non siano richieste variazioni progettuali e non siano sopravvenute specifiche prescrizioni di tutela, non è più necessario allegare la Relazione Paesaggistica.
Nel caso che con l'istanza di rinnovo siano chieste anche variazioni progettuali per interventi di non lieve entità, si applica il procedimento ordinario.

B.2 Istanze di Aut. Paesaggistiche su edifici con vincolo storico - monumentale
Qualora il progetto riguardi modifiche di lievi entità su edifici o manufatti assoggettati anche a tutela storica e artistica, ai sensi della parte II del Codice, l'interessato presenta un'unica istanza relativa ad entrambi i titoli abilitativi e la Soprintendenza si pronuncia con un unico atto ad efficacia plurima (sia per le valutazioni paesaggistiche che storiche-artistiche e archeologiche).

B.3 Semplificazione documentale (art. 8)
Viene definito un modello di istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata, di cui all'allegato “C” al DPR, oltre ad uno schema di Relazione Paesaggistica di cui all'allegato “D”, che si possono di seguito scaricare.
Per gli interventi di lieve entità che riguardano immobili vincolati ai sensi dell'art. 136 comma 1 lett. a), b) e c) del Codice, e limitatamente agli immobili di cui al punto c) di interesse storico-architettonico - testimoniale, compresa l'edilizia rurale tradizionale, di tipo isolato o ricompresi nei centri storici, la Relazione Paesaggistica deve contenere altresì specifici riferimenti ai valori storico - culturali ed estetico - percettivi che caratterizzano l'area interessata e il contesto paesaggistico di riferimento.
Permane la necessità di allegare la documentazione tecnica e grafica necessaria a rappresentare lo stato di fatto, di progetto e la relativa situazione comparativa.

B.4 Procedimento amministrativo (art.11)
Si riporta, di seguito, lo schema del procedimento amministrativo e descrizione delle relative informazioni:

SCHEMA DESCRIZIONE PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO (DPR n. 31/2017)

B.5 Modulistica

B.6 Elenco casi di lieve entità (all.“B” Reg.)

C. Interventi edilizi sottoposti ad Autorizzazione Paesaggistica ordinaria
Per i rimanenti interventi edilizi, che non rientrino nei casi di esenzione o nelle procedure semplificate, è necessario procedere con una richiesta di autorizzazione ordinaria, ai sensi dell'art. 146 del D.lgs n. 42/04.

C.1 Procedimento amministrativo (art.146)
Si riporta, di seguito, lo schema del procedimento amministrativo e descrizione delle relative informazioni:

SCHEMA DESCRIZIONE PROCEDIMENTO ORDINARIO (ART. 146, D.LGS. 42/2004)

C.2 Modulistica

D. Installazione cartelli pubblicitari lungo le strade
Per l’installazione di cartelli pubblicitari il procedimento è definito dall’art. 153 del D.lgs n. 42/04; per tali interventi lungo le strade comunali e provinciali (comma 2), per quest’ultime all’interno dei centri abitati, il Comune, rilascia l’Autorizzazione ai sensi del codice della Strada, acquisendo preventivamente il parere della Soprintendenza per le Belle Arti e Paesaggio.
Il procedimento da seguire, per tali casi, non è quello previsto dall'art. 146 del D.lgs n. 42/04, ne quello del DPR n. 31/17.
Nel caso la S.P. ricada fuori dal centro abitato, è necessario acquisire l'Autorizzazione ai sensi del codice della Strada da parte della Provincia, settore Viabilità, che ricomprenderà anche il parere della Soprintendenza.

E. Accertamento di compatibilità paesaggistica (sanatoria) per interventi già realizzati in assenza di autorizzazione paesaggistica
In caso di lavori eseguiti in assenza o difformità della prescritta Autorizzazione Paesaggistica, riferibili ad “abusi minori” previsti dall’art. 167 comma 4° del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, il trasgressore deve richiedere la verifica della compatibilità paesaggistica, la quale viene accertata dalla Provincia in conformità agli artt. 167 e 181 del Dlg. 42/2004, a seguito del parere obbligatorio e vincolante della Soprintendenza per le Belle Arti e Paesaggio.

Nuove richieste di Autorizzazione Paesaggistica potranno essere presentate ed esaminate soltanto a conclusione positiva dell'eventuale procedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica.

A seguito dell'acquisizione del parere favorevole della competente Soprintendenza, è dovuto il pagamento di una sanzione amministrativa pari alla differenza tra il danno arrecato e il profitto conseguito con la realizzazione delle opere, e qualora non vi sia danno, pari al profitto. L'importo calcolato, ai sensi del D.M. 26/09/1997, previa perizia di stima, va versato tramite Conto Corrente Bancario o Postale o portale telematico MYPAY (vedi paragrafo F successivo), con la seguente causale : Sanzione pecuniaria - paesaggistica CP / - Ditta .......... - Comune di .................

Per opere di maggior rilievo, è previsto soltanto il ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell’art. 181 comma 1 quinquies, che estingue il reato di cui al comma 1 del medesimo articolo.

E.1 Procedimento amministrativo (art.167)

SCHEMA DESCRIZIONE PROCEDIMENTO ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÁ PAESAGGISTICA (ART. 167 D.Lgs. 42/2004)

E.2 Modulistica

F. Imposta di Bollo
La richiesta di autorizzazione / accertamento di compatibilità paesaggistica va presentata su apposito modello, unitamente all’attestazione del versamento del pagamento dell’importo di € 16,00 + € 16,00 = € 32,00, pari all’imposta dovuta rispettivamente per l’istanza e il successivo provvedimento definitivo, da effettuarsi esclusivamente tramite:

A) BONIFICO BANCARIO

Intestazione: Provincia di Padova - Codice fiscale e partita IVA: 80006510285 – 00700440282 Tesoriere Provinciale: Cassa di Risparmio del Veneto Indirizzo: Corso Garibaldi Padova Coordinate bancarie c/c di Tesoreria: IBAN IT82N062251218606700007579K
CAUSALE : Imposta di bollo Autorizzazione Paesaggistica – Ditta ............... AP /

B) CONTO CORRENTE POSTALE C/C n. 16443350

Intestazione: Provincia di Padova – Servizio Tesoreria
CAUSALE : idem come sopra

C) PORTALE PER I PAGAMENTI ON LINE MyPay, scegliendo la modalità "pagamento spontaneo - Tipo dovuto : Urbanistica"

Normativa di riferimento

Regione Veneto – Paesaggio
Regione Veneto - Prontuario tecnico per il paesaggio
Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo

A chi rivolgersi

Resp. procedimenti ordinari di Autorizzazione / Accertamenti Compatibilità Paesaggistica / Condoni
Geom. Roberto Anzaldi Tel. 049/8201798

Resp. procedimenti semplificati di Autorizzazione Paesaggistica
Arch. Antonio Lazzarin Tel. 049/8201791

PROVINCIA DI PADOVA
Settore Pianificazione Territoriale - Urbanistica
Competenze Paesaggistiche
Responsabile delegato del Servizio: Geom. Roberto Anzaldi

Elenco autorizzazioni paesaggistiche rilasciate

Ai sensi dell'art. 146 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. comma 13, in questa sezione è consultabile l'elenco delle autorizzazioni rilasciate dal Settore Pianificazione Territoriale - Urbanistica della Provincia di Padova, aggiornato mensilmente.

 
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