Ufficio Stampa > Comunicati stampa anno 2017 > "Alla scoperta del cosmo" apre la nuova edizione di Sperimentando

"Alla scoperta del cosmo" apre la nuova edizione di Sperimentando

18-04-2017

"Alla scoperta del cosmo" è la mostra che aprirà venerdì prossimo la XVI° edizione di Sperimentando 2017 che sarà ripartita in tre settori ognuno dei quali, pur con elementi di interdisciplinarietà, sarà prevalentemente legato ad una disciplina. La mostra, ospitata nella cattedrale dell'ex Macello di via Cornaro, resterà aperta fino al 21 maggio. Ci sarà anche uno spazio dedicato agli enti di ricerca promotori della mostra.

Vita sulla terra e nello spazio (AREA BIOLOGIA e SCIENZE)
Qui si considereranno elementi e molecole presenti nello spazio e si valuteranno le possibilità di vita al di fuori del sistema solare.
Si esamineranno al microscopio con luce polarizzata frammenti di rocce di suolo lunare, marziano e terrestre e di meteoriti. L’origine della vita verrà considerata con l’esperimento di Miller-Urey che mostra come nelle giuste condizioni ambientali le molecole organiche si possono formare a partire da molecole
inorganiche. Si osserveranno esempi di Fotosintesi in ambienti extrasolari e organismi unicellulari particolari.
Si esamineranno i super poteri dei tardigradi e si osserveranno alcuni predatori del microcosmo.
Verrà illustrato l’adattamento degli organismi ad ambienti estremi, qui ricostruiti, come l’Antartide o il deserto caldo che potrebbero essere ambienti normali in altri pianeti.
Si esamineranno le ripercussioni fisiopatologiche sull’uomo in missioni spaziali e sua alimentazione. Alcuni esperimenti illustreranno come si ricercano pianeti attorno alle stelle e quali sono le
condizioni perché questi risultino abitabili.

Chimica del Cosmo. Materiali e tecnologie per lo spazio (AREA CHIMICA)
Nel settore più legato alla chimica si esamineranno i gas e le atmosfere dei pianeti prendendo in
considerazione prevalentemente l’anidride carbonica e l’ozono e considerando effetto serra e piogge acide. La genesi degli elementi chimici nelle stelle verrà affrontata costruendo con palline da pingpong atomi sempre più grandi. Si esaminerà quindi una tavola periodica interattiva.
Spettroscopia: con saggi alla fiamma ed un piccolo spettroscopio artigianale si esaminerà la luce emessa da varie sorgenti. Alimentazione in pillole: si esamineranno gli alimenti contenuti in piccole capsule.
Materiali con caratteristiche particolari. Combustibili per razzi.
Sonde spaziali, rover e robotica integreranno questo settore.
Studiando il Cosmo (AREA FISICA)
Quest’ultima parte sarà più legata alla fisica con diversi esperimenti interattivi.
Inizierà con un excursus storico e la descrizione dell’Universo da Tolomeo ad Einstein, arrivando al Big
bang e alla radiazione cosmica di fondo. Ci si soffermerà sul sistema solare, il sole, i moti dei pianeti, le fasi lunari, le eclissi, il peso sui vari pianeti,
le missioni su Marte. Si osserverà il passaggio di raggi cosmici e si rileveranno le meteore.
Quindi ci si sposterà oltre il sistema solare considerando Stelle, costellazioni, nebulose e galassie e gli
strumenti astronomici che permettono la loro osservazione. Si considereranno scienziati che hanno dato contributi significativi allo conoscenza dell’Universo e si
riproporranno alcuni dei loro esperimenti:
Galileo (pendolo interrotto, piano inclinato con campanelli e doppio piano inclinato, moto circolare, luna);
Newton (caduta dei corpi, riflessione e rifrazione della luce); pendolo di Foucault; Hubble e red-shift;
Einstein (lenti gravitazionali e telo per lo studio degli effetti delle masse).
Si osserveranno anche fenomeni di interferenza (attraverso i quali sono state rivelate le onde gravitazionali) e
diffrazione e si analizzeranno alcuni spettri luminosi.
Poster illustreranno l’espansione dell’universo e l’evoluzione delle stelle.
SPAZIO degli ENTI di RICERCA, promotori della mostra L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sono enti promotori di Sperimentando e hanno uno spazio per comunicare le ricerche di punta che conducono.
Per l’edizione 2017 anche il Centro Ateneo di Studi e Attività Spaziali (CISAS) e l’Istituto Nazionale di Astro Fisica (INAF) supportano la mostra.
La sezione INFN Padova mostra le attività di ricerca scientifica legate ai progetti VIRGO sulle onde gravitazionali, MAGIC (Major Atmospheric Gamma-ray Imaging Cherenkov Telescope) l’osservatorio terrestre per lo studio dell’emissione gamma dell’Universo, GLAST-FERMI (Gamma-ray Large Area Space Telescope) l’osservatorio spaziale per lo studio dell’emissione gamma dell’Universo, MOONLIGHT-2 sulla fisica gravitazionale, la planetologia e l’esplorazione spaziale.
I Laboratori Nazionali di Legnaro dell’INFN presentano il progetto SPES (Selective Production of Exotic Species) dedicato allo studio delle stelle in astrofisica nucleare e alla fisica medica con radioisotopi.
L’IFN-CNR spiega e divulga con pannelli informativi e modellini le missioni nello spazio, l’ottica adattiva, la comunicazione quantistica, le attività industriali legate alla spettroscopia.
SPAZIO ENTI di RICERCA, collaboratori della mostra.
Ancora oggi, a 250 anni dalla fondazione dell’osservatorio astronomico di Padova, gli astronomi indagano i segreti dell'Universo. Con i loro potenti telescopi, si spingono oltre i confini del Sistema Solare, per studiare le stelle, i pianeti, le galassie e l'universo stesso, per comprendere la formazione e la fisica dei corpi celesti che lo popolano. L’INAF in questo angolo di Universo vi porta in “un viaggio tra Sole e Luna, stelle e galassie in compagnia di Martina astronauta bambina”. Le attività proposte nell’area INAF sono: Mi è sembrato di vedere un pianeta; La luce in ordine; Completa lo spettro; La macchina dei colori; A caccia di galassie; Il calendario cosmico; Termometro di Herschel.
 
Bookmark and Share


 

Sottomenù della sezione


 

 
YouTube Facebook Feed Rss Valid XHTML 1.0 Strict