Informazioni generali

Il servizio è rivolto a chiunque, attuate le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’emergenza, abbia eliminato la potenziale contaminazione riportando i parametri oggetto dell’inquinamento al di sotto delle concentrazioni soglia di contaminazione (C.S.C.), ripristinando la situazione ambientale antecedente l’evento.

A seguito di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare il sito, oppure all’atto di individuazione di contaminazione storica che possa ancora comportare rischi di aggravamento della situazione, entro 24 ore, devono essere attuate le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’emergenza, e dev’essere data comunicazione agli Enti preposti (Comune, Provincia, Regione, ARPAV e Prefetto).
Attuate le necessarie misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’emergenza, l’Interessato svolge nella zona interessata dalla contaminazione un’indagine preliminare ed ove accerti che il livello delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione(C.S.C.), non sia stato superato provvede al ripristino della zona contaminata, dandone notizia con apposita autocertificazione.

Tempi

Entro 48 ore dalla comunicazione di ultimazione

Documentazione da presentare

Trasmettere a Provincia, Comune ed ARPAV l’autocertificazione sull’apposito modello (vedi modulistica)

Orari di apertura

mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12.30

Contatti

Ultimo aggiornamento:

11/07/2018

Normativa

Decreto Legislativo 29 aprile 2006 n. 152, art. 242, 1° e 2° comma.
La CTPA nella seduta dell 11.03.09 ha fornito indirizzi operativi generali per la predisposizione e valutazione delle indagini preliminari

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Ambiente ecologia - bonifica siti contaminati (Responsabile: Ferroli Renato )

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento

Dirigente o funzionario responsabile

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale