Sabato 27 ottobre si è tenuto nel Centro Civico "Fabio Presca" di Selvazzano Dentro il convegno "La forza delle reti oggi: l'esperienza del CASF di Padova Ovest".

É stata un'occasione di incontro e confronto per condividere l’esperienza e i risultati raggiunti a cinque anni dall’avvio del Progetto ‘Famiglie al centro: la Forza delle Reti’ e dall’istituzione del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare Padova Ovest, al quale hanno partecipato i 16 Comuni aderenti.

Sono state invitate tutte le famiglie accoglienti, le famiglie affidatarie, gli operatori coinvolti, i soggetti del territorio e tutte le persone che hanno preso parte al Progetto "Famiglie al centro" e alle attività del Centro Affidi. Erano presenti, il presidente della Nuova Provincia di Padova Enoch Soranzo, i sindaci e gli assessori dei 16 Comuni, l'assessore regionale ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin, il direttore dei Servizi Socio Sanitari dell'A.ULSS 6 Euganea Daniela Carraro e il responsabile scientifico del progetto Pasquale Borsellino.

IL PROGETTO “FAMIGLIE AL CENTRO: LA FORZA DELLE RETI” 
Nel 2013 nasce "Famiglie al centro: la forza delle reti", un articolato progetto a favore del benessere dei minori e delle famiglie, cofinanziato dall'Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Veneto e da sedici Comuni dell'A.ULSS 6 Euganea all'interno dei quali è cresciuto (Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Cervarese Santa Croce, Limena, Mestrino, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Teolo, Torreglia e Veggiano). Il Progetto è finalizzato alla promozione di una cultura dell'accoglienza, al sostegno della genitorialità, alla riduzione di situazioni di vulnerabilità e disagio familiare ed alla sensibilizzazione sul tema dell'affido familiare. "Famiglie al centro" si sviluppa attivando, nei territori comunali aderenti, un'azione coordinata tra comunità e servizi attraverso il supporto di reti di famiglie accoglienti in ogni Comune. 

IL SERVIZIO C.A.S.F. PADOVA OVEST 
Dopo un anno di intensa attività di progetto nel territorio, il 4 Aprile 2014 è stato istituito il Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare - Padova Ovest. Attualmente il nuovo C.A.S.F. dell'A.ULSS 6 Euganea è dunque impegnato nell'attività di affido familiare e solidarietà familiare attraverso le reti di famiglie.

Le reti di famiglie attualmente sono sedici, una per ogni Comune coinvolto, per un totale di 99 famiglie accoglienti. Dal 2013 ad oggi i Progetti di accoglienza realizzati sono 129, i minori accolti 86, le famiglie affidatarie in banca risorse sono ad oggi 42 e gli affidi attualmente in corso sono 21. Sono inoltre attivi due gruppi che ogni mese si incontrano per accompagnare e sostenere gli affidi in corso. 
In particolare, per quanto riguarda la Città di Selvazzano Dentro, capofila del Progetto, è presente una rete composta da nove famiglie accoglienti del territorio.
A cinque anni dall'avvio del Progetto “Famiglie al centro: la forza delle reti” e dall'istituzione del Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare Padova Ovest ,
i 16 Comuni aderenti hanno pensato di organizzare un momento di incontro e confronto per condividere l'esperienza e i risultati raggiunti.

“Famiglie al centro… la forza delle reti – afferma il presidente della Provincia di Padova e sindaco della Città di Selvazzano Dentro Enoch Soranzo – è un progetto sul quale da sempre abbiamo creduto e investito in tutti questi anni e i risultati ottenuti non possono che darmi una grande soddisfazione. L’aiuto prossimale tra famiglie è un’abitudine dei tempi passati che ritorna oggi come soluzione per risolvere piccoli problemi quotidiani prima che possano diventare grandi. Attraverso questo importante progetto si favoriscono inoltre le relazioni tra le famiglie, creando momenti di incontro e di socializzazione specialmente per quelle nuove che non hanno dei punti di riferimento né parentali né a livello associativo o parrocchiale”.

Con le famiglie si fa un percorso di confronto e di crescita che aumenta di anno in anno. La famiglia infatti è una risorsa e un punto di riferimento che può risolvere alcune situazioni di minori in difficoltà che potrebbero degenerare e diventare sicuramente un problema a carico della comunità. Con l’equipe di educatori si stanno progettando nuove iniziative e percorsi formativi che vedono il coinvolgimento delle scuole, dei comitati dei genitori e di chiunque abbia voglia di mettersi in gioco in un progetto grazie al quale si riceve, in termini di crescita personale e di soddisfazione, molto più di quello che si dona, perché è basato sul volontariato e sul tempo che si mette a disposizione gratuitamente. 

28/10/2018