Consigliera di parità per la Provincia di Padova: avv. Michela Mainardi 
Ufficio c/o Settore Lavoro della Provincia di Padova
Piazza Bardella 12 - 35131 Padova (zona Stanga)
telefono 0498201029 - fax 0498201030
consigliera.parita@provincia.padova.it
www.provincia.padova.it
Orari : da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 15,00

Consigliera regionale
Sandra Miotto - effettiva
Mirta Corrà - supplente
Telefono 0412794410 - 0412794411 - 0412794412 Fax 0412794426
Sito web: www.regione.veneto.it/web/consigliera-di-parita
Email: consigliera.parita@regione.veneto.it

Consigliera nazionale
Francesca Bagni Cipriani - effettiva
Tel. Tel. 0646832050
Fax 0646834022
Sito web: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/parita-e-pari-opportunita/focus...
E.mail: consiglieranazionaleparita@lavoro.gov.it

Chi può rivolgersi alla Consigliera di parità?

Lavoratrici e lavoratori

Possono rivolgersi alla Consigliera di Parità, anche per azioni legali, i lavoratori che subiscono una discriminazione basata sul sesso:

  • nell’accesso al lavoro
  • nella progressione di carriera
  • nel livello di retribuzione
  • nell’accesso ai corsi di formazione
  • in relazione alla maternità/paternità
  • al rientro dalla maternità/paternità per la richiesta di congedi

Organizzazioni sindacali

Quando necessitano di:

  • intervenire contro le discriminazioni di genere nel lavoro
  • un appoggio sulle vertenze per discriminazione di genere sul lavoro
  • collaborare a progetti di promozione della parità di genere nel lavoro

Aziende

  • per contrastare le discriminazioni di genere
  • per diffondere una cultura aziendale e politiche delle risorse umane libere da discriminazioni di genere e pregiudizi, per contribuire alla competitività e al successo dell’Impresa
  • per l’accesso ai finanziamenti previsti dalla L. 125/91 per l’introduzione di azioni positive
  • per la presentazione di progetti sulla riorganizzazione aziendale e sulla flessibilità in base alla L. 53/2000 e al T.U. 151/2001
  • per ottenere un contesto aziendale più favorevole a valorizzare tutti i talenti a favore della creatività e innovazione
  • per migliorare la soddisfazione del personale e dei clienti e il clima aziendale, per eliminare le discriminazioni e le tensioni interne

Enti

  • per la costituzione del Comitato Unico di Garanzia delle pari opportunità per la valorizzazione del benessere dei lavoratori e contro le discriminazioni (CUG)
  • per l’integrazione della parità di genere nelle politiche dell’Ente
  • per la presentazione del Piano triennale di Azioni Positive (PAP) in base all’art. 3 del D.L. 196/2000
  • per migliorare la presenza femminile nel lavoro e favorire i processi di carriera delle donne
  • per contrastare in modo efficace le discriminazioni nel lavoro in base al sesso
  • per promuovere il Piano di coordinamento dei tempi delle città per la conciliazione lavoro/famiglia