“Desidero tranquillizzare le 54 famiglie di Bovolenta che il Ponte Azzurro tornerà in prima categoria, sarà nuovo, con un impatto estetico migliorativo e potrà sopportare il traffico dei mezzi pesanti come prima dei lavori. Abbiamo già informato da tempo l’Amministrazione comunale e le categorie economiche che l’iter sta proseguendo. L’attuale ritardo è dovuto alla necessità di aggiornare il progetto esecutivo quale conseguenza ad un primo intervento eseguito dal Comune sullo stesso ponte. L’aggiornamento sarà approvato nei prossimi giorni, dopodiché procederemo immediatamente a indire la gara d’appalto con i tempi previsti dal relativo Codice. Entro il primo semestre 2019 prevediamo di poter riconsegnare ai cittadini il Ponte Azzurro riaperto e in prima categoria. Nel frattempo ci siamo preoccupati di dare risposta ad una precisa richiesta che ci è arrivata, in primis, dal sindaco di Bovolenta e da tutti i sindaci interessati al problema viario: quella di trovare una soluzione relativa alla viabilità che fosse fattibile dal punto di vista tecnico ed economico. Si tratta della bretella di collegamento della Sp 3 “Patriarcati” e della Sp 35 “Volparo” tramite due rotatorie. Il progetto è stato presentato alcuni giorni fa ai sindaci, alle categorie e agli enti coinvolti ed è l’unica soluzione risultata effettivamente percorribile tant’è che, seppure in via preliminare, c’è stata la condivisione sia del Genio civile che della Sovrintendenza. Peraltro questa proposta tiene conto delle previsioni incluse nel Pat del Comune di Bovolenta dov’è era già stato inserito un tracciato. Ed è una soluzione finanziariamente sostenibile visto che il quadro economico per questa bretella è di 2 milioni 800 mila euro, mentre la Bovolentana ha costi così elevati da essere completamente fuori dalla nostra portata e da quella degli altri enti pubblici coinvolti.La Provincia ha il dovere di dare risposte a tutti i Comuni e a tutti i cittadini ed è questo lo spirito con cui abbiamo lavorato per Bovolenta. Abbiamo messo 350mila euro per il Ponte Azzurro e siamo pronti a fare una variazione di bilancio stanziando i primi 200 mila euro per lo studio di fattibilità sulla bretella. Abbiamo messo in campo i nostri tecnici, vagliate tutte le possibilità emerse anche nel passato e ottenuto la condivisione di Sovrintendenza e Genio. Non ci sono altre possibilità alla bretella. Ora quindi devono essere i cittadini di Bovolenta tramite l’Amministrazione comunale e il loro Sindaco, a dirci in tempi brevi se è sufficiente il Ponte Azzurro riportato alla prima categoria o se serve anche la bretella. Come sempre, noi restiamo a disposizione del territorio”.

Enoch Soranzo
Presidente della Nuova Provincia di Padova

10/07/2018