Cari ragazzi, care ragazze,
anche quest’anno si ricomincia!
Desidero rivolgere a voi tutti un caro saluto e i più sinceri auguri di buon lavoro, perché questo anno scolastico possa contribuire a costruire quel meraviglioso e unico edificio che è la vostra vita.
Sappiate affrontare con forza, coraggio ed entusiasmo le asperità e le difficoltà che incontrerete fino a giungere ai risultati sperati e meritati.
Siate i migliori studenti che riuscirete ad essere, per diventare i migliori cittadini che sarete domani.
Ricordatevi di cercare la bellezza in tutto ciò che vi circonda e in ciò che studiate. In alcuni casi, ne sono consapevole, le vostre aule non possono essere definite “belle”, ma vi posso assicurare che stiamo cercando di rispondere, in tempi brevi e con soluzioni efficaci, alle richieste che i vostri Presidi hanno presentato.
Non fatevi, però, ingannare dall’involucro: la vera bellezza della scuola non sono i muri, non sono gli edifici. Sant’Agostino diceva “nutre la mente soltanto ciò che la rallegra”: la mente e il cuore si rallegrano quando sono afferrati dalla bellezza e la scuola è bellezza. Lo studio permette di sviluppare la capacità di trovare unicità in ciò che ci circonda, di scoprirne l’armonia che ci permette di vivere meglio.
Se non trovate bellezza a scuola le vostre ore su libri saranno sprecate. Un ragazzo, stufo della noia a cui lo costringeva l’ambiente in cui era cresciuto, decise di scappare di casa e scrisse una lettera a suo padre in cui diceva: “Preferisco essere infelice che piccolo, e soffrire piuttosto che annoiarmi”. La fuga fallì, ma rimase la sostanza di quella ribellione che lo portò a diventare il nostro più grande poeta moderno: Giacomo Leopardi.
L’augurio che voglio farvi per quest’anno scolastico è di essere disposti ad affrontare difficoltà e fatiche pur di non accontentarvi di una vita piccola, piena di alibi, senza bellezza: quando sentirete il vostro nome all’appello del primo giorno di scuola, ricordatevi che siete lo strumento indispensabile, di un’orchestra chiamata a suonare lo spartito del futuro.
Buono studio!

Fabio Bui
Presidente della Provincia di Padova

11/09/2019